Terre di Siena Ultramarathon, quali benefici per il cuore? L’università prova a dare una risposta

Continua la collaborazione fra il comitato Uisp di Siena e l’Università  anche per questa edizione della Terre di Siena Ultramarathon, attraverso iniziative ed eventi di particolare interesse. “Una collaborazione – commenta il rettore dell’Università di Siena Francesco Frati – che ci consente di sfruttare il grande successo dell’Ultramarathon per sviluppare un progetto di monitoraggio cardiologico che già lo scorso anno ha dato interessanti risultati ed è stato apprezzato dai partecipanti. Con tale progetto riusciamo, allo stesso tempo, a fornire un servizio agli atleti e a raccogliere dati importanti per studiare le implicazioni cardiologiche di sforzi atletici rilevanti come quelli che si realizzano durante la corsa, tenendo conto anche dei diversi livelli di allenamento degli atleti e delle atlete”.

“L’Università prosegue la collaborazione con Uisp e Comune di Siena – dichiara il direttore generale dell’Università di Siena Emanuele Fidora – con piena soddisfazione. Grazie alla nostra Divisione Terza Missione sarà organizzato, anche per questa edizione come avvenne per la scorsa, un Expo all’interno del rettorato per sottolineare l’apertura dell’ateneo non solo alla comunità studentesca ma anche a quella sportiva e alla società in generale. Ma non ci si limiterà certamente a questo; l’Ultramarathon è infatti di nuovo occasione di interazione e di sviluppo della ricerca scientifica applicata, come testimonia il progetto di monitoraggio cardiologico “Overload” curato dal professor Flavio D’Ascenzi, nonché di trasferimento della conoscenza grazie al seminario sui benefici e i limiti dello sport”.

Gli eventi. Tanti gli eventi in collaborazione con l’Università di Siena. Il monitoraggio cardiologico dei partecipanti alla 50 Km, che desiderano aderire all’iniziativa, sarà effettuato dal team della Cardiologia dello Sport dell’Università di Siena coordinato dal professor Flavio D’Ascenzi, con il progetto scientifico Overload. I partecipanti alla 50 km che desiderano aderire al progetto Overload dovranno scrivere alla mail ultramarathon.siena@uisp.it. Il progetto prevede prima della gara, sabato 22 febbraio presso Teatro dei Rinnovati, durante il check in degli atleti, una valutazione cardiologica iniziale; prima e durante la gara, domenica 23 febbraio, il monitoraggio Holter ECG, quindi dopo aver tagliato il traguardo, una nuova valutazione cardiologica. Tutti gli interessati al progetto Overload che vogliono ricevere ulteriori informazioni sia a livello scientifico sia a livello organizzativo possono contattare il Team della Cardiologia dello Sport dell’Università di Siena scrivendo a [email protected].

Sabato  22 febbraio, in occasione di Terra di Siena Ultramarathon, il palazzo del Rettorato sarà aperto al pubblico dalle 10 alle 20 per la consegna dei pettorali e dei pacchi gara. All’interno del palazzo saranno presenti alcuni stand informativi di Uisp, dell’Università di Siena e degli sponsor della manifestazione. Tra questi, uno in particolare sarà dedicato al progetto mirato alla promozione di stili di vita orientati al benessere della cittadinanza studentesca al quale l’Università di Siena partecipa con l’Università per Stranieri di Siena e la Azienda Usl Toscana sud est.

Sempre sabato 22 febbraio si terrà la Slowmarathon @USiena, una preziosa occasione per visitare i luoghi storici dell’ateneo. Tre i luoghi che sarà possibile scoprire con le visite guidate che si ripeteranno durante la giornata del sabato, a cui è possibile prenotarsi on line (www.unisi.it/ultramarathonusiena): Palazzo del Rettorato ed ex Osservatorio meteorologico (ore 10 e 16, 30), per ogni turno è consentito un massimo di 20 partecipanti, durata della visita 45 minuti; Accademia dei Fisiocritici, con una ricca collezione di reperti dal mondo naturale, strumenti scientifici e memorie storiche (ore 11 e 13), per ogni turno è consentito un massimo di 20 partecipanti, durata della visita 1 ora e 30 minuti; Ex villaggio manicomiale senese, storie di emarginazione e diversità (ore 11 e ore 14.30), per ogni turno è consentito un massimo di 50 partecipanti, durata della visita 1 ore e 30 minuti.

Il meeting point è il Palazzo del Rettorato (presentarsi 15 minuti prima dell’orario della visita).

Sabato 22 febbraio, alle 17.30, nella Sala delle Lupe di Palazzo Pubblico, si terrà il saluto ai partecipanti di Terre di Siena Ultramarathon 2020 e l’incontro “I benefici e i limiti dello sport”. Interverranno: l’assessore allo sport Paolo Benini; Flavio D’Ascenzi, cardiologo dello Sport all’università di Siena; Simone Pacciani, presidente Comitato Uisp Siena.  Coordina il giornalista Alessandro Lorenzini.

Domenica 23 febbraio è la giornata alle gare. Alle 9 la partenza per la San Gimignano-Siena (50 km); alle ore 9,30 per la Colle val d’Elsa –Siena (32 km) e alle ore 10 per Monteriggioni –Siena (18 km). Attivato come sempre un servizio navetta da Siena alle partenze. Sempre domenica, alle ore 10, è in programma anche una passeggiata non agonistica di 10 km, con partenza dalla zona dell’Acquacalda e arrivo in piazza del Campo, a cui è possibile partecipare in maschera. Alle 9.30 parte invece da piazza del Campo il “Valli Verdi Trekking” organizzato da Associazione Le Mura di Siena, il gruppo Trekking Senese e la sezione di Siena Unicoop Firenze: un percorso all’interno delle valli intorno al centro storico di Siena. Dalle 10 in poi proseguono gli eventi di “Siena Comics for Kids” che prevedono alle ore 15 e alle ore 16 due laboratori per costruire proprie maschere e propri costumi di Carnevale all’interno del Tartarugone di piazza del Mercato. Dopo le premiazioni della manifestazione (previste per ore 14), in piazza del Campo previsto infatti il “Carnevale per tutti”: una grande festa in maschera con musica dal vivo, che conclude la due giorni di sport e divertimento.

Per informazioni e iscrizioniwww.terredisienaultramarathon.it, email ultramarathon.siena@uisp.it, profilo facebook Terre di Siena Ultramarathon.