A scuola si impara a difendere l’ambiente: tutto pronto per “Ri-creazione”

Dopo il grande successo degli anni passati, torna “RI-Creazione. Da oggetto a rifiuto e ritorno”, il progetto di educazione ambientale promosso da Sei Toscana. E’ tutto pronto per la quinta edizione del progetto che proporrà percorsi educativi utili per approfondire l’argomento dei rifiuti e del ciclo dei materiali e per incentivare la diffusione di buone pratiche a casa e a scuola, riducendo l’impatto dei comportamenti quotidiani. Sono quasi 250 le classi che hanno già inviato la propria adesione per un totale, ad oggi, di più di 3300 studenti. Un numero destinato a crescere da qui al 15 ottobre, termine ultimo per presentare la richiesta di iscrizione.

“È un progetto in cui crediamo e investiamo molto – dice Leonardo Masipresidente di Sei Toscana –. L’offerta formativa sarà anche per quest’anno molto variegata e completa, con sei percorsi educativi rivolti agli alunni delle primarie e secondarie che, oltre alle lezioni in classe e ai laboratori, avranno anche la possibilità di visitare gli impianti e le strutture a servizio del ciclo integrato dei rifiuti nel territorio della Toscana meridionale, grazie alla collaborazione e disponibilità delle società gestori. Sei Toscana crede molto nell’educazione ambientale rivolta alle giovani generazioni e intende affiancare con ogni sforzo possibile le Amministrazioni in un percorso volto alla crescita e alla formazione dei cittadini di domani”.

I PERCORSI FORMATIVI Per le classi I e II della scuola primaria, il percorso “Ogni cosa al suo posto – La natura non rifiuta” prevede un primo approccio al concetto di rifiuto, riconoscendone le varie tipologie e quindi come differenziarlo correttamente.  Alle ultime tre classi della primaria invece (III, IV e V) vengono proposti due percorsi: “Chi l’ha detto che non serve più – riduzione, riutilizzo”, con al centro l’importanza del riutilizzo e la consapevolezza che alcuni oggetti possono essere riutilizzati in altro modo prima di farli diventare rifiuti. E “Il ciclo del riciclo – Riduzione, Riciclo” che servirà a far conoscere soprattutto la filiera del riciclo partendo dall’osservazione di cosa avviene in natura. Tre invece i percorsi formativi rivolti agli alunni delle scuole secondarie di I grado. “Meno è meglio – Riduzione”, dove sarà posto l’accento sull’importanza dei comportamenti virtuosi individuali e collettivi, a scuola o in famiglia, per ridurre la produzione dei rifiuti. “Da cosa rinasce cosa – Riciclo, Recupero” che servirà a far conoscere la filiera del riciclo e del recupero dei rifiuti, con una particolare attenzione verso gli impianti tecnologicamente avanzati che garantiscono la chiusura del ciclo integrato dei rifiuti, partendo da una corretta e consapevole raccolta differenziata. “RAEE e RUP… impariamo a conoscerli – Riciclo”, pensato per far conoscere le modalità di raccolta e smaltimento dei rifiuti da apparecchiature elettriche ed elettroniche (RAEE) e dei rifiuti urbani pericolosi (RUP).

Gli insegnanti che intendono partecipare ad uno o più progetti, che non hanno alcun costo per la scuolahanno tempo fino al 15 ottobre per compilare il modulo di adesione (già inviato a tutti i dirigenti degli istituti scolastici e agli amministratori dei 104 Comuni dell’ATO Toscana del sud).

Per maggiori informazioni sul progetto e per scaricare il modulo di iscrizionehttp://www.seitoscana.it/ri-creazione oppure inviare una mail a [email protected]