Teatri di Siena, Benvenuti contro il Dpcm: “Paghiamo i danni fatti da altri”

“Siamo stati perfetti nel fare tutto ciò che ci è stato chiesto, a prova di ciò le statistiche dimostrano che non c’è una sola persona che si sia infettata andando a teatro o al cinema”, è tanta la rabbia di Alessandro Benvenuti, direttore artistico dei teatri di Siena,  che è intervenuto insieme al sindaco Luigi De Mossi alla conferenza stampa indetta per questa mattina.

Inizialmente l’evento, che sarebbe dovuto servire per presentare la stagione teatrale 2020-21, è stato sfruttato per lanciare un messaggio: i teatri devono rimanere aperti.

“Il mio è un lavoro meraviglioso – spiega Benvenuti – se si ha l’opportunità di viverne: per questo motivo è così difficile farsi una ragione di quanto sta succedendo”.  “Come direttore artistico – continua – vivo la disperazione di aver vissuto una bellissima avventura che però è stata mutilata; la disperazione è anche aver fatto una promessa al pubblico di Siena e non aver potuto mantenere la parola data – aggiunge-Non è giusto che la nostra professione subisca i danni causati da persone che invece non hanno fatto il loro dovere”. “Io  sarei stato pronto a fare di tutto per tenere viva la fiamma di un teatro che, nel momento in cui chiude, diventa un cimitero”

In conclusione Alessandro Benvenuti ringrazia il sindaco “il quale mi aveva promesso che non avrebbe fatto tagli alla cultura, e che, nonostante il periodo, ha tenuto fede alla parola data”.

Emanuele Giorgi