Stadio Artemio Franchi, ecco il bando del Comune per l’affidamento

Nel sito del comune di Siena è stato appena pubblicato nel sito (link) il bando per l’affidamento in concessione dello stadio ‘Artemio Franchi’ e del complesso sportivo ‘M.Bertoni’ all’Acqualda di Siena. Il bando prevede una concessione di dieci anni e prevede una procedura aperta all’uso ed una gestione congiunta in regime accessorio con lavori di adeguamento. La scadenza per partecipare alla gara è il prossimo 30 aprile alle ore 9.

L’assessore allo sport, Paolo Benini, ha commentato: “Sono molto soddisfatto perché siamo arrivati al  compimento di un’opera laboriosa e complessa a cui l’Amministrazione comunale teneva moltissimo. Adesso vedremo chi parteciperà al bando così da poter procedere alle previste valutazioni”.

Tutta la procedura si svolgerà telematicamente. Le informazioni per partecipare ed i documenti necessari sono disponibili sul sito https://start.toscana.it/. In ogni caso, per poter prendere parte alla procedura, l’ooperatore economico deve essere già iscritto all’Indirizzo fornitori del sistema telematico acquisti del comune di Siena.

La procedura di iscrizione è da eseguirsi interamente online: nel sito internet del Comune http://www.comune.siena.it/, il percorso è il seguente ‘Il Comune’, ‘Gare, concorsi e avvisi’, ‘Bandi di gara’, Gare online’. Colui che voglia concorrere, dovrà essere già iscritto, o iscriversi, nella categoria ‘Servizi fi gestione di impianti sportivi’ – Cpv: 92610000-0. Per qualsiasi informazione tecnica è possibile contattare il call center al numero 0810084010 o alla mail: [email protected].

I lavori di adeguamento dovranno prendere il via entro 180 giorni (6 mesi) dal verbale di consegna, ed essere portati a termine entro il marzo del 2023. Il valore della concessione stimato sulla base del fatturato dal 2017 al 2019 si aggira intorno ai 4milioni ed 840mila euro. Non ci sono oneri a carico del Comune, mentre il concessionario sarà tenuto a pagare all’Ente una somma quantificata a base d’asta in 1000 euro, come proposta in sede di offerta, a titolo di canone di concessione annuo.