Siena dice stop all’amianto, ecco il nuovo progetto in collaborazione con Sei Toscana

Siena aderisce al progetto ‘stop all’amianto’ promosso da Sei Toscana. Ecco che arriva un programma che permetterà ai singoli cittadini di rimuovere le coperture di amianto, nell’ambito delle case private o altre locazioni. Il tutto sarà eseguito in un modo semplice, snello ed economico. Il cittadino sarà chiamato a lavorare in prima persone, Sei Toscana provvederà a fornire un kit di attrezzatura, dispositivi di protezione, materiale per imballaggi, oltre che fornire delle istruzioni molto semplici per poter lavorare in sicurezza e facilità.

In base alle modalità preventivamente condivise fra l’Amministrazione comunale e Sei Toscana, i cittadini di Siena possono fare richiesta del servizio compilando l’apposito modulo scaricabile all’indirizzo https://www.comune.siena.it/La-Citta/Territorio/Manutenzione-Ambiente-e-Verde-e-Nuove-Opere/Ambiente-Logistica-e-Protezione-Civile/Ambiente/Rifiuti-e-Bonifiche-ambientali e inviandolo a [email protected]. La domanda può essere inviata anche tramite PEC all’indirizzo [email protected], oppure in modalità cartacea indirizzata all’Ufficio Ambiente del Comune di Siena presso Piazza il Campo n°1.

Una volta ricevuta la richiesta e verificata la fattibilità della rimozione secondo le norme vigenti dettate dalla Regione Toscana, il Comune provvederà ad inoltrare a Sei Toscana in modo che darà precise disposizioni su come verranno consegnati i kit per la rimozione. Sarà sempre il Comune di Siena  a regolare i canoni Tari e le regolarità dei pagamenti dei richiedenti.

“L’attivazione di questo servizio, in conformità a quanto previsto nelle linee guida della Regione Toscana – spiega Carlo Becatti, responsabile Innovazione e Sviluppo di Sei Toscana – ha l’obiettivo di andare sempre più incontro alle esigenze dei cittadini, cercando di offrire un servizio efficace, efficiente e rispondente alle loro necessità. In questo modo assicureremo una corretta gestione del rifiuto, sostenibile economicamente ed ambientalmente a vantaggio dei cittadini e del territorio”.

Nel caso in cui il Gestore, al momento del ritiro, rilevi che il materiale non sia stato adeguatamente confezionato, il ritiro non sarà eseguito e saranno posti a carico del cittadino i costi della trasferta. In tal caso il proprietario potrà, entro al massimo 30 giorni, ritirare un nuovo kit a proprie spese e ripetere l’intervento oppure rivolgersi ad un’altra ditta specializzata. Il servizio potrà essere richiesto da ciascun utente tre volte nell’anno solare. Per avere maggiori informazioni è possibile chiamare i numeri 0577- 292415 o 0577- 292460 in orario di ufficio.

“Una soluzione più semplice e sicura – ha dichiarato l’assessore all’Ambiente Silvia Buzzichelli – contro il fenomeno dell’abbandono di rifiuti speciali e la conseguente esposizione al rischio della popolazione e del nostro territorio alla contaminazione, che permetterà non solo un taglio di costi della gestione dei Mca (materiali contenenti amianto) ma anche una più omogenea e corretta applicazione delle regole di smaltimento”.