Regionali 2020, Giani trionfa anche a Siena. Pd primo partito

Alla fine ha vinto Eugenio Giani, con percentuali pressoché identiche a quelle ottenute da Enrico Rossi nel 2015: più del 48%. Rispetto ad allora il Pd è ancora primo partito, ma è sceso dal 46% al 34,70%. Questi voti però non sono andati ad altri partiti, ma sono rimasti all’interno della coalizione del centro sinistra . Cinque anni fa non era avvenuta la scissione con Italia Viva che all’esordio ha preso il 4,45% dei voti. Nel nuovo consiglio regionale, al Pd dovrebbero andare 22 seggi, 2 ad Italia Viva.

Il centro destra dovrebbe invece ottenere 13 seggi( 7 Lega, 4 FdI, 1 Fi, 1 Ceccardi). Stavolta la coalizione si è presentata unita, nel 2015 Lega e Fdi sostennero Claudio Borghi, Forza Italia appoggiò Mugnai). Dal 2015 la Lega è cresciuta in Toscana di oltre 5 punti percentuali, è passata dal 16.26% al 21,78%, Fratelli d’Italia ha triplicato i voti passando dal 3,85% al 13,5%. Si dimezza, rispetto al 2015, il risultato di Forza Italia che dall’8,49% è scesa al 4,28%.

Un seggio lo dovrebbe esprimere anche il M5S che dal 15% ottenuto da Giannarelli alle elezioni del 2015 è sceso al 7,02% di Irene Galletti.

Il voto in provincia di Siena

Nel Senese Giani ottiene una percentuale superiore a quella toscana: 52,6%. Il Pd è ancora saldamente primo partito con oltre il 37% dei voti, Italia Viva arriva al 6,8%. La Lega è ancora la seconda forza, 19,21%, mentre Fratelli d’Italia ottiene il 13,14% e Forza Italia il 3,64% . La Ceccardi ha preso il 40% . Poco più del 7% per il M5s

Situazione differente, rispetto al 2018, anche nel Comune capoluogo: Giani e il centrosinistra sfondano quota 51%, il Pd lo vota il 31,79% del corpo elettorale. Italia Viva prende il 6,7%, ma fanno bene anche le civiche Orgoglio Toscana, 4,29%, e Sinistra Civica Ecologista, 3,9%. Nel centrodestra si compie il sorpasso di FdI, 18,1%, sulla Lega, 15,48%, Forza Italia al 4,5%. Ceccardi al 40,09%. La Galletti ed i grillini ottengono il 5%