Palii sospesi, la proposta non convince il consiglio e De Mossi frena: la decisione slitta a lunedì

Una vera e propria pioggia di emendamenti, questa mattina, ha fatto slittare la decisione su palii sospesi. La proposta di delibera  è stata sottoposta al vaglio del consiglio comunale per la discussione e la votazione, ma sono state tante le critiche espresse sull’atto e non poche arrivano dai gruppi di maggioranza.

L’atto non ha convinto l’aula e lo stesso De Mossi, temendo di poter essere messo in minoranza da chi lo appoggia nel consesso,  ha optato per rimandare il voto al prossimo lunedì 31 maggio. Il tentativo probabilmente sarà quello di sfruttare questo weekend per ricucire con gli scettici. Tra questi c’è Tommaso Bartalini, consigliere di Impegno Civico, che ha presentato un emendamento “per effettuare un rinvio del Palio del 2 luglio e, per il momento, lasciare inalterata la data del 16 agosto” in attesa di valutazioni successive “sull’andamento della situazione pandemica”, ha spiegato in aula.

Un emendamento è stato presentato anche dai consiglieri Maurizio Forzoni, Bernardo Maggiorelli, (Fratelli di Italia) e da Federico Minghi e Carlo Marsigliietti (Impegno Civico). “In sostanza si chiede l’annullamento del Palio di luglio e di posticipare la decisione sulla Carriera d’agosto all’ultimo momento utile per decidere”, chiarisce Minghi. Marsiglietti, a questo proposito, spiega: “Avrei paura del covid e aspetterei il 2022” , e si mantiene prudente anche sul Palio straordinario, “nel 2018 fummo fortunati con il meteo. il tempo fu bellissimo, ma non è sempre così”. Massimo Castellani, Forza Italia, ha paventato l’ipotesi Straordinario ed ha affermato  la necessità di una “discussione più approfondita per trovare una soluzione condivisa”

“Credo e spero si parli dei valori della nostra città e non ci si basi su valutazioni politiche”, con questo appello del sindaco di Siena Luigi De Mossi si è aperta la discussione di questa mattina. “Con Magistrato delle contrade e capitani è emersa l’opportunità di procedere  verso la sospensione del Palio, per poi coordinarsi con le altre autorità. Abbiamo aspettato a decidere perché -prosegue il sindaco-, ad oggi non sappiamo quale sia l’andamento della pandemia e  quando raggiungeremo immunità di gregge”. De Mossi conclude: “Il Palio non è solo una corsa di cavalli ma è un rito popolare e deve essere seguito da tutti. La presenza dei popoli in Pizza sarebbe tutto sommato la parte meno invasiva (da gestire ndr.) dei 4 giorni”.

Dopo l’intervento di De Mossi ha preso parola Vanni Griccioli, consigliere di Per Siena,  che ha chiesto di verificare la legittimità dell’atto presentato stamani in consiglio, legittimità confermata dal segretario generale Michele Pinzuti. Pierluigi Piccini, anche lui di Per Siena, ha riletto gli articoli 1 e 2 del Regolamento del Palio evidenziando che “non esiste l’istituto della sospensione delle Carriere”. Piccini poi ha attaccato l’amministrazione: “La delibera è una contraddizione vivente: ammettendo che ci sia la sospensione delle Carriere si dovrà per forza modificare l’articolo 1 del Regolamento, sennò poi non si può fare il Palio”, e ancora  “vi siete incartati, e, con questa delibera, si vuole ‘subdolamente’ cambiare l’articolo 1”. Nel concludere la sua riflessione Piccini ha annunciato due emendamenti: “Chiediamo di abrogare i punti due e tre della delibera per rimetterla in sintonia con il Regolamento”.

MC