Mps, l’assemblea respinge le azioni di responsabilità

No dell’assemblea dei soci di Mps alle azioni di responsabilità, promosse dal  soci Bluebell, contro gli  ex-vertici, Alessandro Profumo e Fabrizio Viola, e  contro l’attuale Cda. Le azioni sono state respinte con una percentuale di poco superiore al 97%. Lo si legge da una nota di Palazzo Salimbeni. L’Assemblea ha inoltre approvato il bilancio d’esercizio 2020 che si chiude con una perdita di 1,88 miliardi euro. Rinviate ad un’assemblea successiva e decisioni di cui  all’articolo 2446 comma 2 del Codice Civile, relative alla riduzione del capitale sociale per  tener conto delle perdite pregresse e della perdita dell’esercizio, e di riportare quindi a nuovo  la perdita d’esercizio sopra indicata. I soci hanno approvato anche la relazione sulla politica in materia di  remunerazione e sui compensi corrisposti e il piano di utilizzo di performance shares a servizio del pagamento di severance a favore di personale. Su proposta del Mef Luisa  Cevasco è stata nominata sindaco effettivo e Francesco Fallacara è stato nominato sindaco supplente