Mps, Buongoverno non vota l’aumento di capitale: “Sarà un bagno di sangue”

Buongoverno Mps ha annunciato in una nota il suo voto contrario all’assemblea Mps del 15 settembre, quella che sarà chiamata a votare l’aumento di capitale.

L’Associazione ha spiegato le motivazioni della sua scelta parlando del nuovo aumento di capitale come “ennesimo bagno di sangue per i risparmiatori” ed anche “snaturato e trasformato da inscindibile a scindibile” rispetto ad un mese fa.

Da Buongoverno si dicono poi “presi in giro insieme a chi non ha mai smesso di sostenere la Banca, notando che la priorità dei vari Cda, che si sono avvicendati nel tempo, non é stato il risanamento ma bensì il nascondimento delle responsabilità e della reale situazione economica, finanziaria patrimoniale del Monte”.

Ed ancora l’Associazione osserva come non siano cambiate “alcune figure dirigenziali apicali corresponsabili anche della pervicace dissoluzione della reputazione del Monte”. Quanto agli esodi previsti: “la professionalità di molti analisti e specialisti, con una profonda conoscenza dei servizi bancari, andrà perduta, a nostro parere con effetti negativi sulla continuità operativa del Monte in autonomia, in favore di un rapido percorso di incorporazione in luogo del tanto sbandierato rilancio”.