Le storie di Siena News – “Io, che a 65 anni sono ripartita da zero”

“A 15 anni già lavoravo ed oggi non mi sono ancora stancata”, a parlare è Renata Toppi, nata a Siena nell’ottobre nel 1956, che oggi si è reinventata da zero in una nuova attività come massaggiatrice Daishido. “Ho iniziato a lavorare nel bar di mio marito, mi sono sposata giovane e a 17 anni avevo già due figli: in quel bar ho lavorato per 17 anni”. “Il lavoro in bar – prosegue Renata – tuttavia non mi dava modo di esprimere la mia creatività ed allora decisi di aprire un’attività tutta mia, fu così che nacque la mia osteria del Carroccio. Io non avevo fatto chissà che studi di alta cucina, anzi, potremmo dire che ero un’autodidatta: nonostante ciò posso dire di aver creato un locale che era apprezzato trasversalmente da turisti e senesi”.

“Poi nel 2015 – spiega ancora Toppi – ho deciso di cedere l’attività, come sempre senza rimpianti ma certo con un po’ di commozione. Dopo un quarto di secolo passato in quelle cucine, facendo sempre i giusti sacrifici, ho deciso di lasciare l’attività a Mirco e Giacomo: mi è sembrato giusto anche lasciare spazio a dei ragazzi giovani. Peraltro, proprio questa esperienza mi ha dato modo di scrivere il mio libro, un ricettario in rime, dal titolo ‘In cucina siamo tutti poeti'”.

Nonostante ciò la signora Toppi non si è certo rassegnata alla pensione, ma ha deciso di continuare sulla strada che ha sempre voluto percorrere quella del “dare benessere alle persone”, per usare le sue parole. “Io mi ero già diplomata nel lontano 1994 – prosegue – in una scuola olistica, che fa il pari con i corsi che ho seguito di etica spirituale. Adesso vado avanti sulla mia strada, consapevole di portare serenità nella vita delle persone e aiutarle a stare meglio”.

“Nella mia vita – chiosa Renata Toppi – ho dovuto affrontare tanti cambiamenti, alcuni di sofferenza altri di gioia. La verità è che oggi posso dire che queste trasformazioni mi hanno portato in uno stato in cui mi sento bene. Alla fine, è proprio questo il segreto nella vita a prescindere da quale sia l’età, la cosa fondamentale è non mollare mai e credere sempre nei propri sogni e nelle proprie possibilità”.

E.G.