Le opere artistiche e il mercato: ecco come Siena diventa centro del diritto dell’arte per giuristi ed esperti internazionali

Rendere Siena un punto di riferimento nel mondo per le questioni giuridiche e aziendali che coinvolgono il mondo dell’arte: dalla tutela dell’immagine dei beni culturali, alle regole sulla circolazione dell’opera d’arte, dalla fiscalità delle erogazioni liberali ai percorsi di valorizzazione dei beni culturali. E’ questo uno degli obiettivi del convegno internazionale di studi dal titolo L’opera d’arte nel mercato. Princìpi e regole, organizzato dal Dipartimento di Studi Aziendali e Giuridici dell’università di Siena anche grazie alla generosità e alla lungimiranza dell’azienda Civita e di altre istituzioni . Una due giorni – l’appuntamento è per il 15 e 16 marzo – con tante iniziative che si propone di stimolare anche una riflessione con un’offerta formativa postlauream: “Abbiamo l’idea di creare un master relativo ai temi giuridici e aziendali. Vogliamo portare qui da tutto il mondo persone che abbiano vocazione artistica, persone che vengano a specializzarsi a Siena. Pensiamo che la nostra proposta sia molto attuale – spiega Giovanni Liberati Buccianti, organizzatore dell’evento – e che questo sia utile per valorizzare la città anche da un punto di vista turistico, basti pensare al fatto che verranno 200 persone da tutta Italia e oltre solo per questo nostro congresso”.

Un’evento, quello organizzato alla sala San Donato di Rocca Salimbeni nelle giornate di venerdì 15 e sabato 16 marzo, che vedrà la partecipazione di tanti attori di grande importanza non solo per questo settore: “Tra chi porterà il proprio saluto ci sarà il rettore dell’università di Siena Francesco Frati, il sindaco di Siena Luigi de Mossi, il presidente e amministratore delegato di Civita Opere Luigi Abete – aggiunge Giovanni Liberati Buccianti – Ovviamente interverranno illustri giuristi, aziendalisti e direttori di musei, italiani e stranieri : a fare gli onori di casa ci saranno i professori Roberto Di Pietra ed Angelo Barba che hanno invitato personaggi illustri come il giurista Eric Jayme, padre spirituale del diritto dell’arte nel mondo ma ci saranno anche famosi avvocati come Massimo Sterpi che parlerà dell’impatto della tecnologia e dell’intelligenza artificiale nel mondo dell’arte”.

Eric Jayme

Tanti protagonisti dell’evento: prima di tutto l’arte, letta con gli occhi della legge e del mercato, ma anche Siena e che nella sua bellezza farà da cornice a questo convegno e che, nell’idea dell’organizzatore dell’evento Giovanni Liberati Buccianti, ha le garanzie non solo per la nascita di un master di eccellenza nel settore delle questioni giuridiche ed aziendali dell’arte: ” Siena per il suo tesoro artistico e per le istituzioni culturali del suo territorio ha tutto per potere ospitare un’offerta formativa di questo tipo, ovviamente andrebbe risolto qualche problema logistico – questo il parere di Giovanni Liberati Buccianti -. Noi però puntiamo anche a qualcosa di più alto e pensiamo che questa città abbia le carte in regola per la creazione di un mercato d’arte, dove si possono incontrare collezionisti e mercanti d’arte e dove si comprare e vendere sia l’arte antica che quella contemporanea. Questo porterebbe nuova linfa, nuovi investimenti ed ulteriore turismo. Potrebbe essere il Santa Maria della Scala il luogo adatto per un’attività del genere”. 

Marco Crimi

Ecco il programma dell’evento

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