La musica di Bandão fa vibrare Londra: successo del gruppo senese alla parata di Capodanno.

I tamburi di Bandão hanno risuonato alla grande parata di Capodanno di Londra. Sulle strade della capitale inglese oltre 500.000 persone, invogliate anche dal clima mite e asciutto, insolito per il periodo. Molto seguita anche la diretta televisiva: erano molti i paesi collegati, inclusa l’Italia.

“Dopo aver suonato al Carnevale di Notting Hill siamo tornati a Londra in un contesto diverso ma altrettanto stimolante, facendo nuove ed

importanti esperienze “dichiara Francesco Petreni, Direttore Artistico di Bandão “La sfilata è stata impegnativa, ci ha messo alla prova sia dal punto di vista musicale che fisico. I ritmi della parata erano elevati, ma i ragazzi si sono comportati molto bene”. Tanti gli italiani presenti tra la folla che assisteva alla parata. “È stato stimolante esibirci davanti a persone provenienti da tutto il mondo” dichiara Lorenzo Catacchini, Vicedirettore Artistco di Bandão “tra gli inglesi che ci chiedevano di suonare ancora (stay! stay!) e tra i nostri connazionali e i tanti toscani che ci facevano sentire il loro entusiasmo”. Alla parata erano presenti gruppi provenienti da tutto il mondo molti anche da oltre oceano. “Oltre alla sfilata mi ha emozionato il momento del riscaldamento prima della parata, quando molti gruppi, in particolare gli americani, hanno sospeso le loro prove per venirci a sentire. C’era un intero gruppo di cheerleaders che ballava con noi. È stato bello vedere come la musica rappresenti un linguaggio universale che unisce i popoli del mondo e cancella i confini” dichiara Tiziano Morandi, Vicepresidente di Bandão.  Una emozione ancora più grande l’ha vissuta il giovanissimo Matteo Vecci, 16 anni e all’esordio tra le fila dell’Orchestra proprio nella sfilata londinese. “ È stato incredibile!” conclude Matteo, ancora pieno di adrenalina. “La soddisfazione più bella quando lo speaker ufficiale della parata ha detto al microfono: Questa è Bandão, viene dall’Italia. Certo che Bandão animerebbe qualsiasi festa, ad ogni ora!”