La conferma delle Scotte: “A Chiusi identificata la variante brasiliana del coronavirus”

L’ospedale di Siena da’ la conferma finale: “sono state identificate alcune mutazioni nel gene Spike del virus Sars-Cov-2, specifiche della variante “brasiliana” in alcuni campioni provenienti dal comune di Chiusi”. Lo si legge in una nota stampa

Le analisi sono state fatte al laboratorio dell’Uoc Microbiologia e Virologia dell’Aou Senese. I risultati, già condivisi con la Regione Toscana e l’Asl Toscana Sudest, dovranno essere verificati e validati dall’Istituto Superiore di Sanità dove sono stati inviati i campioni. “La regione della Spike analizzata – spiega la professoressa Maria Grazia Cusi, direttore UOC Microbiologia e Virologia Aou Senese – corrisponde a quella riconosciuta dagli anticorpi neutralizzanti, per questo è necessario individuare le varianti. La variante “brasiliana” sembra più contagiosa del virus normalmente circolante, ma non abbiamo ancora dati specifici sulla sua pericolosità. Il nostro laboratorio è punto di riferimento per tutta l’area vasta sudest anche per le procedure di sequenziamento che sono piuttosto complesse e richiedono alcuni giorni”.

A Chiusi, ‘zona rossa’ proprio per la scoperta della variante, va avanti la campagna Territori Sicuri. ” La prima mattinata dello screening della nostra Città è andata molto bene. Tutti gli appuntamenti rispettati, tranne una piccolissima manciata per giustificati motivi”, è il messaggio del sindaco Juri Bettollini che aggiunge “Chiusi si è dimostrata responsabile, matura e ha espresso davvero un grande senso civico. Chiusi ha compreso il suo problema ed ha reagito subito mettendo un campo l’unica soluzione possibile diventando così, nella difficoltà, un modello sociale italiano di cittadinanza attiva valorizzando, nei fatti, la sanità pubblica in maniera ineccepibile”, prosegue.

Bettollini conclude: “Affronteremo anche il tema economico che dopo l’emergenza sanitaria sarà la priorità. Siamo consapevoli di essere l’avamposto di difesa della Toscana per bloccare l’avanzata delle maledette varianti al covid, per questo Stiamo chiedendo al governo regionale e nazionale, misure specifiche per consentirci di ripartire più forti di prima. Noi saremo sempre al fianco di tutti i Cittadini, ascoltandoli, comprendendoli e senza lasciare indietro mai nessuno”.