La ricetta di Marrocchesi Marzi per Siena: dalle scienze della vita ad un piano “contro i nostri ponti Morandi”

Quattro punti di un programma che ne è composto da 8. I temi sono quelli delle infrastrutture, digitalizzazione, del distretto delle scienze della vita ed un piano di dettaglio “per superare i mille ponti Morandi che abbiamo sul territorio”.

Ad elencarli è il candidato di centrodestra per le elezioni suppletive Tommaso Marocchesi Marzi, presente insieme al leader della Lega Matteo Salvini in Piazza Salimbeni. Si parte però da Mps, Marrocchesi Marzi ha commentato la proposta della Lega di creare un terzo polo bancario a sostegno delle pmi: “è un progetto di cui parlare e non è il “tutti zitti” di Letta, Giani e del Pd. Con questa ipotesi possiamo dare alla banca un’opportunità”. Marocchesi Marzi ha poi accusato Unicredit di “volersi comprare, a prezzo irrisorio, quello che le interessa della Banca”, Letta e i 5 stelle invece “hanno siglato un patto politico su 150 sportelli presenti in sud Italia. Il patto serve anche a giocarsi i sindaci, in particolare quello di Roma”. Ancora Marocchesi Marzi: “Di questa operazione, che genererà una bad bank, ciò che rimane alla comunità italiana è il costo dell’erario. Per i senesi c’è un grosso impatto sociale ed economico, un conto che grava sulle spalle della nostra cittadinanza”.

Il candidato di centrodestra ha quindi introdotto i suoi 4 punti programmatici ed parlato di infrastrutture: “serve l’alta velocità, collegamenti con treni moderni ed elettrificati, possiamo sperimentare anche quelli a idrogeno”. Spazio poi alla digitalizzazione: “bisogna fare in modo che una persona che fa un incidente tra Trequanda e Castelmuzio sia soccorsa, non può morire dissanguata”. Marocchesi Marzi aggiunge: “Dobbiamo portare avanti l’idea del distretto delle scienze della vita con una razionalizzazione tra strutture pubbliche e imprese private e una connessione tra chi fa ricerca e sviluppo e le università”.