Fortezza, Confcommercio e Confesercenti: “Giusta la scelta del Comune”

“Eventi in Fortezza: ok per l’indirizzo del Comune, l’offerta di intrattenimento cresca in armonia con il tessuto economico”. È questa in estrema sintesi la valutazione di Confesercenti e Confcommercio Siena in merito alla concessione degli spazi della Fortezza Medicea per l’estate di quest’anno. Nel Consiglio comunale di ieri, infatti, il neo assessore Fattorini aveva spiegato: “La convenzione è in corso di sottoscrizione. Mentre l’ufficio Gare insieme alla Direzione turismo, comunicazione e commercio e la Ccia sta lavorando al bando”, non prima di ricordare come l’Amministrazione, con la delibera del 25 novembre scorso, avesse deciso di procedere a un nuovo progetto.

In seguito a questi fatti è intervenuto il presidente dell’associazione Propositivi, Niccolò Giallombardo, che ha spiegato a Siena News: “Non sappiamo i motivi di questa decisione, forse davamo noia a qualcuno”. L’associazione Tertium datur – Siena Bene Comune, dal canto suo, ha rincarato la dose: “Ci farebbe piacere conoscere le reali motivazioni per cui non è stato fatto il bando di assegnazione degli spazi della Fortezza e i nomi e cognomi dei ristoratori e gestori di locali che si sono messi di traverso (leggi raccolta firme, dicunt) per non far ripetere una iniziativa – quella del Bastione di San Domenico, per intenderci – gradita dalla cittadinanza e che concedeva spazi e organizzava eventi per giovani e per la comunità intera”.

Stante questa situazione, le associazioni di categoria, Confcommercio e Confesercenti, hanno voluto rispondere con una nota congiunta: “La sperimentazione condotta negli ultimi anni ha fatto capire che dei correttivi erano necessari. In questo senso valutiamo positivamente il fatto che ad oggi siano già state programmate tre distinte iniziative per i prossimi mesi, e che una di queste preveda tre eventi di musica dal vivo di livello: teniamo conto che in tutta l’estate 2021 ne fu realizzato soltanto uno.  Esprimiamo soddisfazione per il fatto che ulteriori manifestazioni siano in via di programmazione, puntando a rivitalizzare complessivamente l’offerta della città, come anche sollecitato lo scorso anno da un folto gruppo di operatori con una petizione”.

Confesercenti e Confcommercio evidenziano poi come la validità di una iniziativa pubblica vada misurata riferendosi complessivamente alla cittadinanza: “Servono eventi con una forte valenza attrattiva anche per generare ritorno economico sulle attività presenti nel complesso in città, e non solo verso i più diretti interessati. Se una città è più viva è un bene per tutti, incluso chi ha scelto di dedicare tempo e risorse per renderla meno buia anche nei mesi più freddi, tenendo vetrine accese e locali aperti. Siena attualmente offre 300 attività di somministrazione alimenti e bevande: chi continua a credere in questa professione, anche dopo due anni di emergenza Covid, merita rispetto. La scelta di non aggiungere nuovi punti ristoro temporanei all’interno della Fortezza è coerente con quella, da noi apprezzata e condivisa, di contingentare le nuove licenze per pubblici esercizi in centro, fatta da questa dall’Amministrazione comunale già prima del Covid. Ribadiamo quindi che la Fortezza Medicea e la città hanno bisogno di eventi di qualità e non di nuove attività di somministrazione. La fine dell’emergenza ha inoltre già stimolato il proliferare delle sagre nelle immediate vicinanze: anche per questo ci auguriamo che la nuova programmazione di iniziative tenga conto davvero delle esigenze di tutti:  cittadini, turisti non solo mordi e fuggi, e imprenditori impegnati a accoglierli professionalmente”.