Festival tra arte e fede, domani Andrea Riccardi espone i “Percorsi di fraternità”

Andrea Riccardi è uno storico italiano, noto perlopiù per i suoi studi sulla storia della Chiesa in età moderna e contemporanea. È stato ministro della Repubblica italiana per la cooperazione internazionale e l’integrazione tra il 2011 ed il 2013 ai tempi del governo Monti. Riccardi sarà domani sera a Siena per “Pace, bellezza e pienezza – festival tra arte e fede”: tre giornate organizzate dall’Arcidiocesi di Siena, Colle di Val d’Elsa e Montalcino, Opera della Metropolitana e Opera Laboratori.

L’ex ministro si prodigherà un intervento dal titolo “Percorsi di fraternità davanti alle sfide di un mondo che cambia”, parlando di un tema che Riccardi conosce fin troppo bene. Nato nel 1950 a Roma, a soli 18 anni fonda la Comunità di Sant’Egidio, movimento laicale di ispirazione cattolica. La Comunità di Sant’Egidio, che oggi è diffusa in oltre 70 paesi nel mondo, è impegnata nell’evangelizzazione e nella preghiera e si prodiga anche attivamente nel combattere l’emarginazione degli ultimi.

Una vocazione, quella alla ricerca della fraternità tra i popoli, che Riccardi ha sempre perseguito, svolgendo un ruolo di mediazione in diversi conflitti. Talvolta, riuscendo anche a fornire un contributo fondamentale per il raggiungimento della pace in alcuni paesi, tra cui Mozambico, Guatemala, Costa d’Avorio e Guinea. Un impegno, il suo, che è stato insignito di molti premi internazionali tra i quali spicca il premio Karlspreis (Carlo Magno) ricevuto nel 2009. Anche il “Time” nel 2003 lo ha voluto inserire nella lista dei trentasei “eroi moderni d’Europa”, che si sono distinti per il coraggio professionale e l’impegno umanitario.

Il Festival tra arte e fede, il cui titolo riprende una citazione tratta dal capitolo VI, 53 dell’enciclica Laudato Si’ di Papa Francesco, capace di racchiudere le riflessioni di tutti i relatori che interverranno, è in programma dal 7 all’11 settembre, avrà come luogo d’incontro principale piazza del Duomo, da tutti riconosciuta come l’Acropoli della città e spazio ideale per decifrare il sacro attraverso la Divina Bellezza. Il programma ruota attorno a quattro appuntamenti-evento serali, che si svolgeranno in piazza Duomo, introdotti e con il saluto del Cardinale Augusto Paolo Lojudice, Arcivescovo di Siena, Colle di Val d’Elsa e Montalcino, e del professor Giovanni Minnucci, rettore dell’Opera della Metropolitana di Siena.

Dunque ieri sera, mercoledì 7 settembre alle 21, è stato il turno dell’Abate di San Miniato al Monte, padre Bernardo Gianni, che ha tenuto la conferenza dal titolo “Aprire gli occhi sulla realtà, vedere la luce, ascoltare il vero silenzio” (Simone Weil). Contro la dismisura il primato della bellezza”. E se l’apertura è stata eccezionale, non sono da meno le giornate successive, con un programma intenso e volto realmente ad acquisire pace, pienezza e bellezza.

Oggi, giovedì 8 settembre, sarà la volta dell’incontro “Donatello a Siena – Donatello e Siena”, affidato a Francesco Caglioti, professore ordinario di Storia dell’Arte Medievale presso la Scuola Normale Superiore di Pisa e curatore della recente mostra fiorentina dedicata al celebre maestro rinascimentale.

Il programma proseguirà domani, venerdì 9 settembre con la conferenza “Percorsi di fraternità davanti alle sfide di un mondo che cambia”, di Andrea Riccardi della Comunità di Sant’Egidio, e sabato 10 settembre con l’incontro “Tornare ad abitare la vita”: condividere, dialogare, generare, tenuto dallo scrittore, pedagogista e imprenditore sociale Johnny Dotti.

Ad arricchire il calendario di eventi contribuiranno, poi, ulteriori incontri che permetteranno di vivere e apprezzare alcuni tra i luoghi più significativi del patrimonio spirituale e artistico del territorio dell’Arcidiocesi.

Mercoledì 7 settembre, alle 16, si svolgerà una visita per bambini al complesso del Duomo, seguita da un picnic al Chigiana Art Cafè, mentre alle 18 Don Enrico Grassini illustrerà il Museo Diocesano e l’Oratorio di San Bernardino.

Giovedì 8 settembre, alle 18, Marilena Caciorgna condurrà in un percorso alla scoperta dei capolavori di Donatello conservati tra Duomo, Museo dell’Opera e Battistero; venerdì 9 settembre l’Accademia Chigiana ospiterà una rassegna dedicata a una selezione di volumi storico-artistici editi nel 2022. Entrambi gli appuntamenti saranno seguiti da un’apericena al Chigiana Art Cafè.

Sabato 10 settembre alle 11, presso il Santuario Casa di Santa Caterina, Paola Lambardi leggerà Raimondo da Capua nell’Oratorio della Cucina, mentre alle 17 è in programma l’evento Perché in tutto sia glorificato Dio, visita al Complesso Abbaziale di Sant’Antimo tra arte, storia e Regola di San Benedetto.

Nella giornata di domenica 11 settembre, alle 11, sarà possibile approfondire la conoscenza del Pavimento del Duomo di Siena nella visita a cura di Marilena Caciorgna, mentre alle 15 Don Enrico Grassini mostrerà i cicli raffiguranti il Vecchio e il Nuovo Testamento della Collegiata di San Gimignano.

Il festival si concluderà domenica, in concomitanza con la chiusura della Settimana delle Famiglie della Diocesi, con la Santa Messa presieduta dal Cardinale Augusto Paolo Lojudice nella Chiesa di Sant’Antonio al Bosco alle ore 17.

Tutti gli appuntamenti sono a ingresso libero fino a esaurimento posti. Per info e prenotazioni 0577-286300 o booking@operalaboratori.com

“Pace, bellezza e pienezza sono gli obiettivi che si vogliono raggiungere in questa iniziativa” aveva detto a Siena News l’Arcivescovo di Siena, il cardinale Augusto Paolo Lojudice. Così queste tre parole diventano l’occasione per aprirsi alla città con una serie di incontri che non vuole coinvolgere solo gli addetti ai lavori, ma che vuole invece parlare a tutti, usando “pace, bellezza e pienezza”  come uno strumento che possa permettere di ridare misura alle cose e favorire il dialogo tra le persone.