E’ un albanese disoccupato il ladro di collanine

E’ stato arrestato dalla Polizia subito dopo l’ultimo dei 4 scippi messi a segno a Siena nel giro di una settimana.

G. N., queste le sue iniziali, albanese di 24 anni, è stato colto in flagranza di reato dagli agenti della Questura di Siena, che stavano pattugliando la città. Già dalla scorsa settimana erano stati, infatti, intensificati i servizi di controllo, organizzati in collaborazione tra Polizia e Carabinieri, con uomini in “borghese” e in uniforme.

Lo scippatore, che aveva già colpito mercoledì e sabato della settimana appena passata, ha di nuovo messo a segno uno scippo nella prima mattinata di ieri, intorno alle ore 09.00.

La vittima, una 71enne senese, stava aspettando l’autobus in Via Vittorio Veneto, nella zona di San Prospero, presa di mira dallo straniero anche nei precedenti scippi, quando si è vista strappare la collanina d’oro dal collo. L’uomo, poi si è dato alla fuga verso le vie limitrofe del quartiere. Presa dallo spavento la signora è prima tornata  a casa alla periferia di Siena e poi ha chiamato la Polizia, dopo più di un’ora da quanto accaduto.

Gli agenti saputo dell’ennesimo scippo non si sono dati per vinti, nella convinzione che il malvivente avrebbe colpito ancora nella stessa giornata, e hanno avuto ragione. Intorno alle ore 14.20, infatti, una nuova segnalazione è giunta al 113 da parte di un testimone che ha sentito urlare una persona anziana nella zona di Ravacciano, quartiere senese ubicato dalla parte opposta della città, rispetto a quello di San Prospero.

Il cittadino che ha chiamato la Polizia, Sindaco del Comune di Monteriggioni, ha visto fuggire il malvivente, a piedi,  in via Duccio di Buoninsegna e ha cercato di non perderlo di vista, seguendolo per qualche centinaia di metri. Subito dopo un altro cittadino residente nella zona ha segnalato ai poliziotti di aver visto uscire dal garage di un’abitazione privata un giovane a lui sconosciuto con una maglia bianca in mano.

Anche questa indicazione è stata preziosa per gli agenti della Squadra Mobile della Questura, che si trovavano nelle vicinanze a bordo della moto di servizio, che sono riusciti così a rintracciare e bloccare lo scippatore, in via del Vecchietta.

L’uomo alla vista della Polizia ha cercato di disfarsi della collana gettandola sotto le auto in sosta, ma non aveva scampo ed è stato assicurato alla giustizia. L’anziana signora, una 85enne senese, sotto shock per quanto accaduto, è stata accompagnata al Pronto Soccorso dell’Ospedale le Scotte per accertamenti, anche se non ha riportato lesioni.

A bordo dell’autovettura dell’albanese, una Fiat Punto rossa, gli investigatori hanno trovato la maglietta rosa, che il giovane indossava al momento del primo scippo di ieri, segno evidente che lo stesso si era poi cambiato nel tentativo di non farsi riconoscere. Durante il secondo colpo aveva, infatti, una maglia bianca che poi si è nuovamente cambiata, probabilmente all’interno del garage dal quale è stato visto uscire, con una di colore marrone. All’interno dell’auto è stato inoltre rinvenuto un frammento di un girocollo in oro, diverso da quello appena sottratto alla vittima, con una piccola parte di maglia rimasta appesa riconosciuta dalla vittima della rapina di sabato scorso come propria, che è stato sequestrato.

In seguito alle indagini svolte è emerso che il giovane, incensurato e regolare sul territorio nazionale, residente a Rapolano Terme, in provincia di Siena, aveva già rivenduto la collana rubata al mattino a san Prospero, e aveva inviato parte del provento della vendita, circa 200 euro, in Albania. La ricevuta del versamento effettuato è stata sequestrata così come il suo telefono cellulare e 150 euro che sono state rinvenute in tasca dello straniero.

L’uomo ha riferito agli agenti di essere disoccupato da un po’ di tempo e, per questo, di aver bisogno di soldi. In un primo momento, non potendo negare l’evidenza dell’ultimo scippo, data la flagranza di reato, ha riferito alla Polizia di avere un complice, suo  connazionale, che sarebbe stato presente con lui al momento dell’ultimo colpo, quando insieme hanno adocchiato la vittima, e che avrebbe commesso, da solo, gli altri tre per poi essersi dato alla fuga a bordo di un treno, probabilmente diretto ad Empoli, suo luogo di residenza.

I riscontri effettuati dagli investigatori non lasciano invece presumere che il giovane si sia avvalso della collaborazione di un complice. Lo straniero arrestato, oltre ad essere stato riconosciuto dal testimone che ha chiamato la Polizia è stato riconosciuto, per la corporatura e l’abbigliamento rinvenuto, come autore del primo scippo di ieri dalla vittima.