“Donatello e Siena”, Francesco Caglioti racconta lo scultore fiorentino al Festival tra arte e fede

Francesco Caglioti è professore ordinario di Storia dell’Arte Medievale alla Scuola Normale Superiore di Pisa e curatore della recente mostra fiorentina dedicata al celebre maestro rinascimentale. Laureatosi alla Federico II di Napoli ha poi proseguito il proprio percorso di studi proprio a Pisa dove si è dedicato al Quattrocento toscano. L’accademico sarà domani sera a Siena per “Pace, bellezza e pienezza – festival tra arte e fede”: tre giornate organizzate dall’Arcidiocesi di Siena, Colle di Val d’Elsa e Montalcino, Opera della Metropolitana e Opera Laboratori.

Col suo intervento, Caglioti, vuole ribadire la centralità di Donatello in una delle più grandi epoche della storia dell’arte occidentale ed il suo legame con Siena. Proprio allo scultore è stata dedicata la mostra “Donatello, il Rinascimento”, imponente monografica che è andata in scena a Firenze nei mesi scorsi e che è stata curata proprio dal professor Francesco Caglioti.

Il Festival tra arte e fede, il cui titolo riprende una citazione tratta dal capitolo VI, 53 dell’enciclica Laudato Si’ di Papa Francesco, capace di racchiudere le riflessioni di tutti i relatori che interverranno, è in programma dal 7 all’11 settembre, avrà come luogo d’incontro principale piazza del Duomo, da tutti riconosciuta come l’Acropoli della città e spazio ideale per decifrare il sacro attraverso la Divina Bellezza.
Il programma ruota attorno a quattro appuntamenti-evento serali, che si svolgeranno in piazza Duomo, introdotti e con il saluto del Cardinale Augusto Paolo Lojudice, Arcivescovo di Siena, Colle di Val d’Elsa e Montalcino, e del professor Giovanni Minnucci, rettore dell’Opera della Metropolitana di Siena.

Dunque questa sera, mercoledì 7 settembre alle 21, sarà il turno dell’Abate di San Miniato al Monte, padre Bernardo Gianni, terrà la conferenza dal titolo “Aprire gli occhi sulla realtà, vedere la luce, ascoltare il vero silenzio” (Simone Weil). Contro la dismisura il primato della bellezza”. E se l’apertura sarà eccezionale, non da meno saranno le giornate successive, con un programma intenso e volto realmente ad acquisire pace, pienezza e bellezza.

Domani, giovedì 8 settembre, sarà la volta dell’incontro “Donatello a Siena – Donatello e Siena”, affidato a Francesco Caglioti, professore ordinario di Storia dell’Arte Medievale presso la Scuola Normale Superiore di Pisa e curatore della recente mostra fiorentina dedicata al celebre maestro rinascimentale.

Il programma proseguirà venerdì 9 settembre con la conferenza “Percorsi di fraternità davanti alle sfide di un mondo che cambia”, di Andrea Riccardi della Comunità di Sant’Egidio, e sabato 10 settembre con l’incontro “Tornare ad abitare la vita”: condividere, dialogare, generare, tenuto dallo scrittore, pedagogista e imprenditore sociale Johnny Dotti.

Ad arricchire il calendario di eventi contribuiranno, poi, ulteriori incontri che permetteranno di vivere e apprezzare alcuni tra i luoghi più significativi del patrimonio spirituale e artistico del territorio dell’Arcidiocesi.

Mercoledì 7 settembre, alle 16, si svolgerà una visita per bambini al complesso del Duomo, seguita da un picnic al Chigiana Art Cafè, mentre alle 18 Don Enrico Grassini illustrerà il Museo Diocesano e l’Oratorio di San Bernardino.

Giovedì 8 settembre, alle 18, Marilena Caciorgna condurrà in un percorso alla scoperta dei capolavori di Donatello conservati tra Duomo, Museo dell’Opera e Battistero; venerdì 9 settembre l’Accademia Chigiana ospiterà una rassegna dedicata a una selezione di volumi storico-artistici editi nel 2022. Entrambi gli appuntamenti saranno seguiti da un’apericena al Chigiana Art Cafè.

Sabato 10 settembre alle 11, presso il Santuario Casa di Santa Caterina, Paola Lambardi leggerà Raimondo da Capua nell’Oratorio della Cucina, mentre alle 17 è in programma l’evento Perché in tutto sia glorificato Dio, visita al Complesso Abbaziale di Sant’Antimo tra arte, storia e Regola di San Benedetto.

Nella giornata di domenica 11 settembre, alle 11, sarà possibile approfondire la conoscenza del Pavimento del Duomo di Siena nella visita a cura di Marilena Caciorgna, mentre alle 15 Don Enrico Grassini mostrerà i cicli raffiguranti il Vecchio e il Nuovo Testamento della Collegiata di San Gimignano.

Il festival si concluderà domenica, in concomitanza con la chiusura della Settimana delle Famiglie della Diocesi, con la Santa Messa presieduta dal Cardinale Augusto Paolo Lojudice nella Chiesa di Sant’Antonio al Bosco alle ore 17.

Tutti gli appuntamenti sono a ingresso libero fino a esaurimento posti. Per info e prenotazioni 0577-286300 o [email protected]

“Pace, bellezza e pienezza sono gli obiettivi che si vogliono raggiungere in questa iniziativa” aveva detto a Siena News l’Arcivescovo di Siena, il cardinale Augusto Paolo Lojudice. Così queste tre parole diventano l’occasione per aprirsi alla città con una serie di incontri che non vuole coinvolgere solo gli addetti ai lavori, ma che vuole invece parlare a tutti, usando “pace, bellezza e pienezza”  come uno strumento che possa permettere di ridare misura alle cose e favorire il dialogo tra le persone.