“De Mossi vuole un candidato non Firenze-centrico? Sono io”

“ Se Luigi De Mossi cerca un sindaco che voglia una Toscana diffusa, non Firenze-centrica, che ascolti tutte le realtà e che sia unita, il suo candidato sono io”. Così Eugenio Giani, candidato del centrosinistra alle elezioni regionali, risponde al sindaco Luigi De Mossi che aveva dato il suo endorsment a Susanna Ceccardi perché “rappresenta tutti i territori” . Nel suo breve incontro con la stampa Giani ha annunciato la sua visita alla fondazione Tls ” una realtà fatta di eccellenze come Rino Rappuoli, una realtà in prima linea per il vaccino contro il coronavirus -spiega”, ma non ha voluto lanciare stilettate al centrodestra sull’argomento. Sulla sanità toscana Giani ha detto che è un modello per altre regioni e che “Siena ha un ruolo fondamentale” mentre su Mps, “ la banca resti pubblica e diventi strumento di ricostruzione”, afferma.

Giani era ospite di un incontro organizzato dal Pd locale. All’evento erano presenti i vertici senesi dei dem ed i candidati alle regionali. Ad aprire l’iniziativa è stato il segretario comunale Massimo Roncucci. “Siamo fiduciosi, c’è la possiamo fare, dobbiamo fare un grande lavoro- esordisce così-. La pandemia ci ha fatto vedere quali sono le priorità: salute, sapere come leva per la cultura e per l’economia, giustizia sociale. Una Toscana solidale e sostenibile, che guarda ai grandi centri ma anche ai piccoli paesi” Roncucci ha poi criticato il Centrodestra tirando in causa un’affermazione del candidato di Fdi alle regionali Riccardo Pagni:”Siena torni al centro delle politiche regionali? Ok, ma se modello è quello di auto isolamento del nostro Comune la vedo difficile”.

Sulla stessa linea la riflessione del segretario provinciale dem Andrea Valenti:”La connessione tra città e provincia deve uscir fuori, non ci deve essere un muro.Serve coesione. Poi Valenti critica Ceccardi e la coalizione; “i nostri competitor non sapevano cosa fosse Tls”.