Covid, D’Urso: “Siamo la sanità pubblica, l’obiettivo è la tamponatura a tappeto”

Oggi a Monteroni si è tenuto ‘Territori sicuri’, il progetto della regione Toscana per lo screening dei territori. Presente, oltre ad Eugenio Giani, anche Antonio D’Urso, direttore generale della Asl Toscana Sud Est. “L’Asl Toscana Sud Est è in prima fila per applicare questa iniziativa della Regione Toscana, la grande partecipazione di cittadini e i risultati fin qui conseguiti indicano che la strada è quella giusta – dice – . L’attività di testing e il tracciamento siano per noi per le prime armi contro il virus, non a caso stiamo investendo molto in attività come questa. Poi saranno fondamentali i vaccini, quando ne avremo a disposizione le forniture adeguate, ma fino a quel momento i territori devono essere messi in sicurezza effettuando i tamponi e risalendo ai contatti”.

 

 

D’Urso spiega che “le nostre centrali di tracciamento hanno una performance del 100%, ciò vuol dire che tutti i casi vengono tracciati”, sottolineando come l’impegno sia quello di arrivare ad una tamponatura a tappeto. “Ciononostante -continua D’Urso- persistono alcuni problemi, per cui abbiamo aperto il bando per gli studenti non solo di medicina, farmacisti ed assistenti sanitari per rinforzarci”.

“Il rapporto casi-contatti -continua D’Urso- in Toscana è di 1:5 ma arriva anche a punte di 1:7, vuol dire che ogni caso si tira dietro 7 contatti. Se questo avviene in una zona rilevante per le varianti il periodo di quarantena non è di 10 ma di 14 giorni”. Il direttore continua spiegando che la situazione delle scuole “è monitorata ora per ora”.

Sulla situazione degli ospedali è sempre D’Urso a dire: “gli ospedali Hub per il trattamento covid sono Arezzo e Grosseto, oltre all’azienda ospedaliera senese. La situazione nei numeri appare ancora ampiamente sotto controllo: noi sappiamo che all’alzarsi dei casi corrisponde un aumento dei ricoveri. Le analisi dei laboratori dell’Asl Toscana Sud Est ci dicono che qui la gran parte dei positivi è asintomatica.