Covid-19, scoperta una nuova variante ibrida in Vietnam: il virus preoccupa di più

Adesso il Covid-19 preoccupa di più, proprio in questi giorni infatti una nuova variante è stata scoperta in Vietnam, mettendo in allarme l’intera nazione. Un nuovo ceppo formato dalle varianti inglese e indiana che sarebbe in grado di diffondersi molto più rapidamente nell’aria. Solo in un mese, ovvero da quando il ministro della Sanità vietnamita, Nguyen Thanh Long, ha annunciato la presenza di un nuovo ceppo, il Vietnam ha registrato 3595 nuovi casi. Considerando che questo paese dall’inizio pandemia ha registrato 6713 casi, compreso 47 decessi, la nuova variante ha veramente travolto la nazione.

Una preoccupazione che mette in allarme tutti gli altri paesi anche europei, basti pensare a alla variante indiana che, poco dopo la sua scoperta, si era già diffusa in Inghilterra e adesso sta facendo preoccupare il primo ministro, Boris Johnson. Una variante in grado di resistere ad alcuni vaccini e completamente resistente ai soggetti vaccinati con una sola dose, mandando in fumo la strategia inglese, avendo optato per una vaccinazione a tappeto utilizzando una sola dose di AstraZeneca. Una scelta cui l’Inghilterra sta pagando uno scotto enorme, l’rt è nuovamente salito sopra l’1. Eravamo già consapevoli della pericolosità delle nuove variante correlate all’efficacia del vaccino, per questo occorre una campagna vaccinale sempre più veloce, non solo per ridurre la pressione negli ospedali ma anche per evitare che il virus continui a svilupparsi.

Una nuova variante adesso è in circolazione, i paesi sono già in allerta mettendo in campo strategia per evitare la sua presenza nel proprio territorio. Soprattutto in Italia quando la vaccinazione continua a passo svelto e il Paese si prepara alla riapertura.

Niccolò Bacarelli