Animali fantastici e… Allevatori e allevamenti: istruzioni per l’uso

Ok, alla fine è successo. Lo avete visto in tv oppure passare al guinzaglio per strada, vi è anche sembrato che vi guardasse, che volesse parlarvi e dire “sono quello giusto”. Vi siete convinti, è lui.

Bene, una volta preso atto che la vostra vita è triste e vuota senza un compagno a 4 zampe, è il momento di passare al “come-dove-quando”, partendo dallo scegliere l’allevamento che vi affiderà il cucciolo. Prima di passare a fornirvi alcune dritte utili per la scelta dell’allevamento (e per non farvi prendere per il naso), è necessario fare una premessa: per ogni animale preso in allevamento, ve ne sono 10 in canile o al gattile che sono stati abbandonati, maltrattati, che hanno sempre vissuto in strada o che hanno bisogno di cure che i volontari non sempre possono permettersi. Anche loro hanno bisogno di una casa, di un divano, di una coperta morbida e di un compagno di vita ed il solo fatto che non siano di razza pura, non li rende meno capaci di dare amore.

Detto questo, torniamo ai nostri allevamenti. Per prima cosa, chiedete consiglio a qualcuno che conosce bene l’ambiente e gli allevamenti del territorio, chiedete al proprietario del negozio di animali o al veterinario, fatevi indicare quale possa essere la razza più idonea al vostro stile di vita: non prendete animali se non siete in grado di soddisfare le loro esigenze.

Ponetevi delle domande:

Quante razze sono presenti in allevamento?

E’ difficile che un allevatore riesca ad operare bene con più di 2 o 3 razze nel suo allevamento. Anche nel mondo animale si seguono delle “mode” e se trovate un allevatore che, guarda caso, si occupa proprio di quelle razze molto in voga nell’ultimo periodo, fatevi delle domande. Attenzione anche allo “shopping” online, a quegli allevatori che propongono la foto del cucciolo e promettono di spedirvi lui e magari anche qualche campioncino di prova.

Basta che mi venga fornito il pedigree?

NO. Il pedigree non certifica la qualità di un cane, ma certifica la selezione fatta dall’allevatore, il quale non può assolutamente operare senza di questo. Certo è, che non basta questo certificato a garantire la buona e corretta selezione, tanto meno lo stato in cui vengono poi tenuti fattrici e cuccioli in allevamento. Diffidate da quelli che non richiedono la vostra visita in loco. Tornando al pedigree, non basta ma E’ ESSENZIALE. Evitate come la peste quelli che cercano di puntare al cuore del vostro portafoglio con frasi del tipo “senza pedigree risparmi tanto non ti serve”. Queste sono persone che mettono il loro interesse davanti a quello del cucciolo.

In allevamento troverò il cucciolo perfetto?

Assolutamente NO. Gli animali non sono abiti su misura, è impossibile o comunque molto difficile prevederne il peso da adulti, così com’è impossibile sapere le colorazioni del manto di una cucciolata, prima che questa venga al mondo. Altre questione che dovete assolutamente farvi entrare in testa, riguarda una razza specifica: i Chihuahua Toy NON ESISTONO. I Tea Cup, i Mini, i Mosca o come diavolo volete chiamarli, altri non sono che cagnolini con gravissime malformazioni fisiche, affetti da nanismo e di costituzione fragilissima, soggetti a malattie e patologie agli organi interni.

Ho trovato un allevatore su eBay.

E cosa aspetti a chiudere il computer? Specialmente sotto le feste, si moltiplicano i sequestri di furgoni provenienti dall’est carichi di cuccioli trasportati illegalmente. Purtroppo, per ogni furgone sequestrato, ce n’è un altro che arriva a destinazione. E’ proprio su internet che sarà più facile imbattersi in qualche rivenditore di cuccioli dalla provenienza illecita, magari sui maggiori siti di rivendita online (come Subito.it e Ebay). Annunci di ogni razza a prezzi scontatissimi e che, nonostante facciano risparmiare qualche euro, chiedono il conto di tutta la sofferenza dovuta subire da questi cuccioli.

Questi sono solo alcuni spunti utili a scegliere con attenzione come e dove acquistare il vostro amico a 4 zampe (ma torniamo a ricordarvi dell’esistenza di canili e gattili) che speriamo possano esservi utili nel caso decidiate di far entrare un quadrupede nelle vostre vite. Ricordate sempre di mettere al primo posto la loro salute ed il loro benessere, a costo di dover attendere più del dovuto prima di incontrare “quello giusto”.

Arianna Falchi

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