Ance, il presidente Tanzini: “Soddisfatto per l’accordo con Banca Mps”

“Il processo di attivazione degli strumenti per consentire alle nostre imprese di operare concretamente con il credito fiscale del Superbonus e rinnovare quelli già attivi da alcuni anni come Ecobonus, Sismabonus e Bonus Facciate, si sta arricchendo di nuove ed essenziali componenti”. Così il presidente di Ance Siena Andrea Tanzini commenta l’annuncio della sottoscrizione dell’accordo Banca Mps – Ance di questi giorni.

“Abbiamo dovuto attendere il completamento del quadro normativo dopo l’avvio della misura a luglio, ma i nostri uffici hanno lavorato tenacemente per rendere quanto prima applicabile e conveniente il nuovo meccanismo per le aziende associate ad Ance; un meccanismo che ci auguriamo possa essere sfruttato appieno per riqualificare organicamente il patrimonio edilizio esistente e per il quale finalmente il dibattito politico ha aperto il fronte della proroga al 2023 ed emendando l’articolo 12 legge 77 del 17.07.20 (a firma di rappresentativi  esponenti politici di maggioranza ) per una modifica che amplia la possibilità di applicazione del 110% anche a quegli edifici privi di riscaldamento e  alla demolizione e ricostruzione o ricostruzione sul sedime esistente raggiungendo la classe energetica A  (senza i quale verrebbe mortificata l’ efficacia dell’azione)” continua Tanzini.

L’accordo con Mps va nella direzione di affiancamento alle imprese associate e si aggiunge a quelli già attivi con Banca Intesa San Paolo, Credit Agricole, Deloitte e a quelli in via di definizione con Unicredit, Bpm, Poste Italiane, Reale Mutua e altri.

“Come sezione di Siena abbiamo attivato anche una convenzione con un importante broker assicurativo in grado di coprire i rischi nascenti dal processo d’intervento di riqualificazione, forse meno d’impatto nell’immaginario generale, ma utile per trasferire le necessarie sicurezze di risultato finale e cessione del credito – prosegue Tanzini – con la nostra società di servizi Ingenium srl (www.ingeniumitalia.com) abbiamo fin da subito colto l’importanza di dare risposte alle molte domande degli utenti strutturandosi in modo pratico con multidisciplinarietà,  prevedendo la valutazione degli interventi, l’individuazione dei professionisti e delle imprese esecutrici, il coordinamento con i cessionari del credito” e molto altro

“Mi preme infine ricordare – conclude Tanzini – come questa opportunità del superbonus si debba incentrare sull’accrescimento professionale delle imprese ed operatori in genere,  facendo una selezione non più sul minor  prezzo, ma sulla maggior capacità imprenditoriale a supporto della quale tutto il sistema edile provinciale si è  attivato, a partire dai nostri enti bilaterali Cassa e  Scuola Edile, con specifici pacchetti formativi dedicati alle tecniche di intervento per i quali, come sezione, stimoliamo i nostri associati sostenendo parte dei costi con voucher  fino a due partecipanti per impresa”.