A teatro con Beckett e Ungaretti: al via la quarta edizione di “Metamorfosi”

Quest’anno Metamorfosi è dedicata in particolare alla riflessione sul “teatro dentro e fuori dalla scuola”, ed ospiterà artisti, operatori, insegnanti che hanno contribuito – sia a livello locale che nazionale – a dare vita a progetti originali in ambito educativo e teatrale: il progetto Atlantide – Teatri Sommersi, voluto e sostenuto dalla Fondazione Monte dei Paschi di Siena che ha portato, a partire dal 2017, all’avvio di 8 laboratori sperimentali di teatro sia curricolari che extra curricolari condotti da varie compagnie della provincia di Siena; la Non-scuola, progetto storico del Teatro delle Albe di Ravenna, nato più di 25 anni fa dai primi laboratori di Marco Martinelli e Maurizio Lupinelli, e ora diffuso in tutta Italia e all’estero; Olinda, progetto collettivo nato a Milano nel 1996 con l’obiettivo principe di fare inclusione sociale e salute mentale nella periferia metropolitana e che con la non-scuola si intreccia e collabora; Prometeo scatenato, il progetto dell’università di Siena e Egumteatro, che coinvolge ogni anno moltissimi studenti universitari della città.

Questo sguardo sulla scuola e sul suo mondo, in cui il teatro permette incursioni felici e occasioni di crescita, regala a Metamorfosi un importante riconoscimento: il programma diviene un vero e proprio corso di formazione per insegnanti dal titolo A scuola di metamorfosi e viene inserito nella piattaforma S.O.F.I.A. del ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca.

Gli appuntamenti teatrali di Metamorfosi includono lo spettacolo Sinfonia Beckettiana– Viaggio nell’immaginario di Samuel Beckett e Alberto Giacometti per la regia di Maurizio Lupinelli, che aprirà la rassegna venerdì 29 marzo, e gli spettacoli delle compagnie di teatro sociale attive nel territorio senese e fondatrici del progetto (laLutEgoSum/Irene Stracciati Danza) che presenteranno domenica 30 pomeriggio al Teatro dei Rozzi Ubu Re, dal celebre testo di Alfred Jarry, e Come d’autunno sugli alberi le foglie, apologia della fragilità umana e della poesia ispirata ai versi di Ungaretti.

È previsto inoltre per la mattina di sabato 30 un laboratorio teatrale condotto dallo stesso Lupinelli con i suoi attori e quelli dei laboratori di teatro e salute mentale condotti da laLut a Siena e in Val d’Elsa nell’ambito del progetto sostenuto e finanziato da USL Toscana sud-est / DISM Siena e a cura della Cooperativa Sociale Valle del Sole.

Programma

L’inaugurazione della quarta edizione di Metamorfosi è prevista per venerdì 29 marzo alle ore 18 al Teatro dei Rozzi con la presentazione dello spettacolo Sinfonia Beckettiana. Viaggio nell’immaginario di Samuel Beckett e Alberto Giacometti ed un incontro aperto al pubblico con gli ideatori ed autori Maurizio Lupinelli ed Elisa Pol di Nerval Teatro.

A seguire, alle 21.15, lo spettacolo: dai due grandi artisti e teorici del Novecento prende spunto il percorso di ricerca di Nerval Teatro con un gruppo di attori diversamente abili e  nasce Sinfonia Beckettiana: sulle musiche dei compositori Arvo Pärt e Valentyn Syl’vestrov l’amore per il silenzio si sposa con il movimento dei corpi nello spazio, creando ritmi e partiture totalmente inediti.

Sabato 30 marzo dalle 10 alle 13, alla corte dei Miracoli, avrà luogo un laboratorio condotto da Maurizio Lupinelli con i suoi attori e con quelli dei laboratori di teatro e salute mentale condotti da Ugo Giulio Lurini, Silvia Franco, Andrea Carnevale e Marta Mantovani (laLut) nell’ambito del progetto sostenuto e finanziato da USL Toscana sud-est / DISM Siena e a cura della Cooperativa Sociale Valle del Sole. Un’importante occasione di incontro e di scambio per tutti questi attori, che avranno modo, insieme, di lavorare su un immaginario a partire dal percorso di ricerca su Beckett intrapreso dal regista ravennate.

Nel pomeriggio, presso la Sala Meeting dell’Auditorium del Santa Chiara Lab, in via Valdimontone, avranno inizio gli incontri dedicati al Teatro dentro e fuori dalla scuola: il primo appuntamento è previsto per le 14.30 con Atlantide – Teatri Sommersi. Il progetto, ideato e sostenuto dalla Fondazione Monte dei Paschi di Siena ha coinvolto 9 compagnie teatrali, 4 scuole ed altri soggetti del territorio provinciale (tra cui la Società della Salute Senese e la Casa Circondariale di Santo Spirito) ed ha portato all’avvio, a partire dal 2017, di 8 laboratori teatrali sperimentali, specificamente progettati come forma di prevenzione e contrasto del disagio nelle tre zone socio-sanitarie Senese, Valdelsa e Valdichiana. L’intento di questo connubio tra teatro e scuola è quello di dare vita a percorsi che aiutino ad affrontare questioni cruciali nella crescita della persona, dall’identità di genere all’integrazione culturale, passando per i vari registri dei linguaggi giovanili emergenti.

L’incontro, moderato da Niccolò Romano e Michele Campanini,vedràl’intervento degli operatori teatrali, degli educatori e dei vari partecipanti al progetto e la presentazione di alcuni video a testimonianza delle attività svolte fino ad oggi.

Alle 17 sarà la volta di Un incendio al cuore. teatro delle Albe e Olinda, il laboratorio non-scuola a Milano. Questo appuntamento, coordinato da Laura Caretti ed ideato appositamente per Metamorfosi, prevede l’incontro con gli artisti e i formatori del teatro delle Albe, storica compagnia teatrale italiana nata a Ravenna nel 1983 e ideatrice della non-scuola, e di Olinda, progetto collettivo nato a Milano nel 1996 negli spazi dell’ex Ospedale Pshichiatrico Paolo Pini di Milano che oggi conta moltissime attività (tra cui un festival, un teatro, un ristorante e un ostello) volte a ricostruire accessi ai diritti di cittadinanza di persone con problemi di salute mentale.

L’incontro con i protagonisti di queste importanti realtà teatrali italiane sarà preceduto dalla proiezione di Eresia della felicità – le cinque giornate di Milano, docu-film per la regia di Alessandro Penta che racconta la costruzione del punto di arrivo del ventennale lavoro teatrale della non-scuola del Teatro delle Albe – progetto ormai di respiro internazionale che coinvolge numerosissime scuole in Italia e nel mondo – attraverso le potenti immagini del “coro” che ha invaso la città di Milano con i versi di Majakovskj.

La stessa sera è prevista presso lo spazio Irene Stracciati Danza, una prova aperta al pubblico dello spettacolo della Compagnia EgoSum Come d’autunno sugli alberi le foglie, che debutterà il giorno successivo al Teatro dei Rozzi.

Domenica 31 marzo, a partire dalle 10, presso la Corte dei Miracoli avrà luogo la tavola rotonda dal titolo Teatro e scuola in società.Coordinata da Ivana Conte di Agita, la tavola rotonda nasce con l’intento di narrare, tramite l’immagine e la parola, alcune esperienze che mettono al centro l’inclusione e la ricerca di nuove strade per il dialogo tra insegnanti, studenti, cittadini e istituzioni attraverso il teatro, inteso  come mediatore di conflitti e promotore di relazioni.

Verranno proposte sintesi di percorsi formativi attraverso le rassegne di teatro della scuola (in Italia e in Toscana in particolare), i progetti di educazione alla visione del teatro destinati agli studenti, gli spot internazionali realizzati da giovani delle scuole e da videomaker professionisti per un rinnovato impegno civile, le esperienze che favoriscono il dialogo tra le generazioni e con le fasce a rischio di isolamento culturale e sociale.

Alle 14.30 sarà presentato Prometeo scatenato, un progetto nato nel 2017 da un’idea del rettore Francesco Frati e realizzato grazie alla collaborazione con la compagnia teatrale Egumteatro. Si tratta di un laboratorio teatrale annuale rivolto agli studenti dell’università di Siena e finalizzato alla realizzazione di uno spettacolo, pensato come punto d’arrivo di un percorso di studio, documentazione, approfondimento e dibattito sul tema generale dell’eticità e sostenibilità dei comportamenti derivanti dall’applicazione del sapere – tema di importanza fondamentale per una istituzione dedita alla ricerca scientifica come l’università. Prometeo Scatenato costituisce la prima tappa di un progetto più ampio volto alla creazione di una realtà di teatro studentesco che faccia riferimento all’Ateneo senese.

L’appuntamento con i due spettacoli teatrali che chiudono la rassegna è per le 17 al Teatro dei Rozzi. Il primo è Ubu re, spettacolo tratto dal celebre testo di Alfred Jarry, ultima tappa di lavoro di un progetto durato tre anni. Il lavoro, che cerca di rimanere fedele allo spirito di Jarry attraverso la messa in scena di una farsa nera e grottesca con caratteri da fumetto, è il frutto del del laboratorio teatrale condotto da UgoGiulio Lurini e Silvia Franco de laLut con operatori, utenti ed educatori nell’ambito del progetto a cura della Cooperativa Sociale Valle del Sole e sostenuto e finanziato da USL Toscana sud est e DISM Siena.

A seguire, il debutto del nuovo spettacolo di EgoSum, gruppo stabile di danzatori con sindrome di Down nato nel 2014 da un progetto omonimo, diretto dalla regista e coreografa Irene Stracciati.

Lo spettacolo – in cui le sette danzatrici/attrici con sindrome di Down sono affiancate da sei giovanissime danzatrici, un attore professionista e due danzatori, psichiatrici, che fanno parte del progetto EgoMuto con la cooperativa Nazareno di Carpi – è un’apologia della fragilità umana e della poesia, “di chi vive un gradino sotto gli altri, ai certi, ai felici, di chi vacilla e tentenna di fronte allo specchio della vita”.

INFORMAZIONI E PRENOTAZIONI

Gli spettacoli Sinfonia BeckettianaUbu Re Come d’autunno sugli alberi le foglie sono a pagamento, tutte le informazioni sul sito del Comune di Siena e al numero 0577/46960.

Tutti gli altri eventi sono ad ingresso gratuito.

Il laboratorio di sabato 30 è riservato ai gruppi citati nel presente programma.

Il numero di posti per la prova aperta dello spettacolo Come d’autunno sugli alberi le foglie prevista per sabato 30 marzo è limitato, si prega dunque di prenotare entro venerdì 29 marzo scrivendo all’indirizzo [email protected]