Membrana anti-covid per gli spazi comuni, con “Culture” il Duomo di Siena è pronto a ripartire

Una pellicola protettiva con una tecnologia che rende le superfici virucide e battericide, grazie alle proprietà antivirali ed antibatteriche degli ioni d’argento presenti all’interno.

E ‘la membrana Culture che ha un’efficacia certificata di tre anni e che sarà utilizzata all’interno del Complesso monumentale del Duomo di Siena. Un prodotto  che garantisce una “una costante sanificazione” delle superfici protette, e che “la cui funzione raggiunge una sterilizzazione che può arrivare fino al 99%”

La Cattedrale,  il Museo dell’Opera, la Cripta e il Battistero si stanno preparando per riaprire al pubblico di visitatori interessati al percorso della Divina Bellezza. “In attesa delle riaperture – afferma il Rettore dell’Opera del Duomo Guido Pratesi – la Fabbriceria senese ha continuato a lavorare sia nella manutenzione che nella messa in sicurezza del Complesso affinché, come è avvenuto lo scorso anno, la nuova stagione possa rappresentare un Cammino sicuro tra le bellezze della storia e dell’arte senese.”

Dopo le misure prese la scorsa stagione, con la rigida applicazione dei protocolli di sicurezza e l’introduzione dell’app gratuita The right distance, l’Opera della Metropolitana ha, in questi mesi, “provveduto ad innalzare gli standard di protezione con l’installazione della membrana Culture nei luoghi e su quelle superfici più soggetti al contatto delle mani, in tutti gli spazi comuni potenzialmente ad alta affluenza e quindi più attenzionati per il contrasto alla diffusione del covid-19 e, più in generale, degli altri agenti patogeni, con l’obiettivo di proteggere maggiormente i fedeli, i visitatori e tutto il personale presente”, si legge in un nota.