L’Accademia Chigiana ricorda l’arpista belga Susanna Mildonian

L’Accademia Chigiana esprime la più profonda commozione per la scomparsa di Susanna Mildonian, una delle più grandi arpiste della scena internazionale, unendosi al cordoglio del mondo dello spettacolo, della cultura e dell’arte.

All’Accademia Chigiana è ancora viva la memoria dell’arpista che per undici anni, dal 6 agosto 1990 al 22 agosto 2001, ha tenuto i corsi estivi di alto perfezionamento musicale a Siena. Susanna Mildonian è stata l’ultima docente del corso di arpa, presente nel programma di alta formazione dell’Accademia sin dalla sua istituzione nel 1932 e inaugurato da Ada Sassoli Ruata. L’arpista belga, nata a Venezia da genitori armeni, allieva di Margherita Cicognari al Conservatorio “B. Marcello” e di Pierre Jamet al Conservatoire de Paris, è stata una delle maggiori interpreti del repertorio sinfonico e cameristico per arpa della sua generazione. Accanto all’intensa attività concertistica e discografica, a partire dagli anni ’70, dopo aver ottenuto il primo premio nei prestigiosi concorsi internazionali di arpa in Israele (1959), Ginevra (1964) e Parigi (1971), ha insegnato al Conservatoire Royal de Bruxelles, a Tilburg, a Rotterdam e ha tenuto corsi di perfezionamento in Italia, a Siena e a Venezia, alla Fondazione Levi.

Considerata una delle più talentuose arpiste del suo tempo, Susanna Mildonian ha tenuto a Siena concerti memorabili nel contesto delle Settimane Musicali Senesi, condividendo il palco con il violoncellista Mischa Maisky, il violinista Boris Belkin, il flautista Patrick Gallois e ancora Giuliano Carmignola, Michele Campanella, docenti e solisti che negli anni ’90 affollavano l’Accademia, interpretando pagine del repertorio tradizionale accanto a opere di Alfredo Casella, Gianfrancesco Malipiero e autori italiani e francesi della prima metà del Novecento.