Giornata per i bambini vittime di violenza, allarme di Lojudice: “Si rischia un mercato nero dei piccoli ucraini”

Il conflitto in Ucraina “sta ponendo di nuovo e forte il problema dei minori non accompagnati, di quei bambini soli che sono alla mercè di gente senza scrupoli. Rischiamo se non siamo attenti e vigili che venga alimentato un mercato nero dei piccoli”.

Questo il monito del cardinale Lojudice espresso per la giornata per i bambini vittime della violenza, dello sfruttamento, della indifferenza contro la pedofilia. “Questa giornata di sensibilizzazione è un momento forte grazie al quale tutti dobbiamo fermarci a riflettere se veramente stiamo facendo tutto il possibile per tutelare e proteggere i bambini in Italia, in Ucraina e nel mondo”, ha aggiunto Lojudice.

Nella sua riflessione l’Arcivescovo di Siena ha scelto di citare le parole di Gianni Rodari: “Quanto pesa una lacrima? Dipende: la lacrima di un bambino capriccioso pesa meno del vento, quella di un bambino affamato pesa più di tutta la terra”…e io aggiungo anche quella di un bambino abusato e maltrattato”. Lojudice fa sapere di aderire convintamente alla Giornata aggiungendo che la sua adesione “non è fatta di parole, ma di gesti concreti, di azioni e di iniziative – continua – che mi legano da anni a Don Fortunato Di Noto e all’associazione Meter. Lo slogan scelto quest’anno “Oltre la porta per ritrovare l’infanzia” è uno stimolo per tutti noi adulti a fare di più e meglio per tutelare i più piccoli e per fare in modo che oltre quella porta ci sia un domani fatto di speranza e di amore”.

“Insieme – sottolinea il Cardinale- possiamo essere più forti ed efficaci nel combattere una vera e propria piaga sociale che usa i bambini come oggetti. In questi anni, prima Roma con l’associazione Fonte di Ismaele ed ora a Siena con la commissione diocesana Spam siamo al fianco di Meter soprattutto nel creare una nuova coscienza che consideri i più piccoli dei tesori, unici, da tutelare, e valorizzare”.