Rugby, il Banca Cras Cus Siena cade nel derby a Firenze

la meta di Mattei

Dopo aver superato nove ostacoli di fila il XV senese è caduto a Firenze in una partita nervosa e spezzettata, continuamente interrotta dagli errori commessi dalle due squadre in campo. Si gioca nel campo di via Marco Polo, non lontano da Sollicciano, nella non bellissima periferia fiorentina, dove i senesi hanno sempre raccolto sconfitte (non di rado pesanti). Quest’anno, per la prima volta, vi si affacciano da capiclassifica; Firenze RC, squadra esperta (due anni fa militava in serie B), gioca una carta di fondamentale importanza per rifarsi sotto in classifica e ridurre lo svantaggio di sei punti.

Firenze-Cus Siena

Appena l’arbitro fischia il Firenze è già in vantaggio: i padroni di casa rubano la prima touche e trasmettono l’ovale a Van Niekerk, l’esperto mediano di apertura sudafricana, che senza pensarci due volte tenta un drop e centra i pali (40”). I primi minuti vedono una buona attitudine dei padroni di casa che si installano nella metà campo dei senesi; solo al 9’ un bel calcio di Mondet mal raccolto proprio dal sudafricano Van Niekerk concede una touche a 5 metri dalla linea di meta: il carretto magistrale avanza inarrestabile ma Mattei si stacca un attimo prima del dovuto: il suo guizzo varca la linea ma il forte avanti pratese non riesce a schiacciare a terra per la valida opposizione dei difensori. Si riprende con una mischia per Siena la cui progressione viene arginata fallosamente. Convinti dei propri mezzi, i senesi calciano in touche per prendersi il bottino pesante. L’azione, identica, si ripete un paio di volte ma – a differenza di quanto accaduto domenica scorsa – i senesi concludono questa lunga fase di attacco a bocca asciutta. Una fase che, con sguardo retrospettivo, sarà la migliore della loro partita.

Firenze-Cus Siena

Siena continua a premere per i primi 25 minuti senza però capitalizzare la sua superiorità; per contro Firenze, che pure soffre un po’ in mischia chiusa, difende bene e – soprattutto – riesce a sporcare, e non di rado persino a rubare, le touche senesi. Come avviene al 31’, quando viene deciso di non calciare tra i pali un calcio tutto sommato non difficile. E’ questa, probabilmente, la chiave di volta del match: privati delle munizioni provenienti da questo elemento fondamentale del gioco i senesi sono come spuntati. La partita si infarcisce pian piano di errori. Nel finale di primo tempo Firenze si fa pericoloso: al 42’ l’ala Dini viene fermata a un metro dalla linea di meta e al 44’ il centro Scarpellini penetra in profondità ma viene fermato a un metro non riesce a schiacciare. Quando la mareggiata sembra passata, nell’ultima palla della prima frazione, Mondet si fa contrare un rilancio da Van Niekerk che, impossessatosi dell’ovale, lo va a deporre in mezzo ai pali.

derby Firenze-Siena

I padroni di casa conducono quindi a metà partita per 10-0; chiamati alla riscossa, i senesi iniziano nel migliore dei modi la ripresa. Al 5’, sugli sviluppi di touche vinta finalmente in modo magistrale, il carrettino avanza fino a consentire a Mattei di deporre in meta. Mondet trasforma da angolazione impossibile. (10-7). La partita sembra riaperta. Ma è solo un lampo. La qualità del match infatti peggiora ulteriormente rispetto al non eccelso primo tempo: all’errore di una squadra ne segue, quasi inevitabile, quello dell’avversaria. In questo inatteso grigiore Van Niekerk capitalizza il massimo, mettendo a segno due calci di punizione (9’ e 24’) mentre i bianconeri non riescono a sfruttare né un cartellino giallo inflitto al neoentrato fiorentino Masi (un attimo dopo Carmignani si fa sbattere fuori per un placcaggio alto) né una punizione abbastanza facile che Mondet calcia malamente a lato. Negli ultimissimi istanti di gioco una mischia perduta consente al mediano Carraro di segnare la seconda meta per la sua squadra (23-7 finale).

Il punteggio, forse troppo pesante, parla in modo inequivocabile a favore dei padroni di casa. Per i senesi rimane il rimpianto per una partita giocata con impegno ma senza la lucidità tante altre volte messa in campo. La vittoria avrebbe consentito al XV di Biagioli un allungo forse decisivo in classifica; la sconfitta consente invece alle inseguitrici di rifarsi sotto.

Gabriele Maccianti

 

FIRENZE RC – CUS SIENA RUGBY 23-7 (4-0)

FIRENZE RC: Valente; Dini, Messini, Scarpellini, Maionchi; Van Niekerk, Carraro; Palandri, Stammbach, Fasano; Zanninelli, Zonta; Fratini, Caprio, Fiaschi. All. Cecchi

CUS SIENA RUGBY: Movileanu; Buonazia, Bernardoni, Carmignani, Maestrini Lorenzo; Mondet, Gembal; Maestrini Mattia, Faleri, Mattei; Montarsi, Marzi; Redzic Pezzuoli, Dupré de Foresta. All. Biagioli

ARBITRO: Muscio (Firenze)

MARCATORI: Pt: 1′ drop Van Niekerk (F); 44′ m. Van Niekerk tr. Valente (F), St: 5′ m. Mattei tr. Mondet (S); 9′ e 24′ cp. Van Niekerk (F); 47′ m. Carraro F) tr. Valente.

NOTE: Risultato alla fine del primo tempo: 10-0. Cartellini gialli: St: Masi (F) 22’ e Carmignani (S) al 23’. A disposizione per Cus Siena: Benigni, Mozzini, Giambi, Bocci, Galasso, Bertolozzi, Bielli. Spettatori cento circa.

 

Gli altri risultati della giornata: Rugby Gubbio – Rugby Forlì 1979 (33-31); Terni Rugby – Rugby Parma 1931 (28-22); Foligno Rugby – Rugby Jesi 70 (12-42); Bologna 1928 – Amatori Ascoli 29-8

Classifica: Cus Rugby Siena 40, Firenze Rugby Club 38, Terni Rugby 36, Rugby Jesi 70 35, Rugby Parma 1931 28, Rugby Forlì 1979 23, Rugby Gubbio 19, Emil Banca Bologna 1928 18, Amatori Rugby Ascoli 5, Foligno Rugby -2.