Jesi si impone sul fango su Banca Cras (24-5)

Banca Cras Cus Siena rugby

Un campo perfino peggiore del Sabbione (roba da non credere); mischie che vanno a contatto fumando; uomini coperti di fango: questi gli ingredienti di quello che un tempo sarebbe stato chiamato, con una formula abusata, un match d’altri tempi. Sul campo Banca Cras, come le capita un po’ troppo spesso, comincia a giocare quando la partita è già iniziata da una decina di minuti e quando il punteggio è già saldamente nelle mani degli avversari.

 

Banca Cras Cus Siena rugby

Jesi, che insegue l’accesso ai play off inizia ventre a terra e passa alla prima offensiva ben orchestrata. Penetrazione offensiva che impegna molti uomini davanti ai pali: calcio passaggio dell’apertura Fagioli verso l’out destro dove i rapporti di forza sono schiaccianti, quattro contro due; palla raccolta dall’ala Ramazzotti e meta (7’25”). Passano solo cinque minuti e un contrattacco nato intorno alla linea mediana conduce sontuosamente in meta ancora una volta l’ala Fagioli (12’55”). Per Banca Cras un mezzo disastro: con una difesa morbida non si va da nessuna parte. Però ci sono anche problemi, come dire strutturali. Oggi Bielli e Fineschi debuttano nei delicati spot di mediano di apertura e di mischia. Con una cerniera priva di esperienza è ben difficile andare lontano, e anche altre soluzioni sono dovute alla forza degli infortuni e delle forzate assenze.
Con queste premesse, e con questo parziale, ci si potrebbe attendere un bel cappotto. Banca Cras rischia infatti ancora al 15’ (Felicioni va quasi a cercare l’estremo senese) e al 20’ (l’arbitro giudica generosamente in avanti un passaggio pressoché decisivo) ma poi, tira fuori il carattere e pian piano esce dal guscio. E al 23’ performa. Maul avanzante che guadagna terreno: apertura verso l’ala Buonazia che trova un varco e schiaccia in meta (14-5). Al 35’ ancora Buonazia scatta in contrattacco, seguito da Gaggelli e Fineschi: purtroppo non si fida a cedere l’ovale e trova un valido difensore che ne argina la progressione. La partita, inizia a farsi vibrante. La palla fangosa si alza malamente e rimbalza ancora più imprevedibile; le maglie, e poi anche i capelli e infine anche i volti si coprono di fango. Impossibile giocare un buon rugby, si consumano accanite battaglie nei raggruppamenti.

Banca Cras Cus Siena rugby

La ripresa inizia com’è finito il primo tempo: contatti vigorosi, maglie ormai irriconoscibili. Pian piano, però, Jesi guadagna metri, e dopo una serie di percussioni trova il varco buono con l’estremo Piccinini (11’). Sul 19-5 i padroni di casa hanno messo un’ipoteca sul match. Ciò nonostante i bianconeri potrebbero riportarsi in partita al 19’ (contrattacco di Carmignani) e al 22’ (maul avanzante sugli sviluppi di una touche), ma entrambe le occasioni echouent, come direbbero i francesi. Jesi, ovviamente, non ci sta. Inoltre il punto di bonus le serve come il pane nella rincorsa ai posti di vertice della classifica. Così, intorno alla mezz’ora si riporta avanti e si fa minacciosa. Al 32’ un attacco viene arginato a fatica (l’attaccante viene “tenuto alto”, cioè non riesce a schiacciare l’ovale) ma due minuti dopo Albani, partendo nei dintorni di un raggruppamento, santifica per la sua squadra il pomeriggio marchigiano. Ancora, quindi, un pomeriggio storto e infelice per il Cus Siena, che però, oltre a un gioco un po’ frenetico e confuso, può (parzialmente) consolarsi per la tenuta mentale. Si finisce, infatti, in attacco. Due progressioni del mischia vengono fermate a fatica (la prima fallosamente), dalla difesa marchigiana. Poi tutti a farsi la doccia. Domenica inizia il girone di ritorno, con sei partite in casa. Vedremo se faranno il giusto effetto sul tabellino, fin qui deficitario, dei senesi.

Gabriele Maccianti

JESI 1970 – CUS SIENA RUGBY 24-5 (5-0)
JESI 1970: Piccinini; Ramazzotti, Cappuccini, Feliciani, Marchegiani; Fagioli, Scaloni; Sabatini,  Mancinelli, Liberatore; Quaresima, Albani; Trillini T., Piergirolami, Bartolucci. All. Trillini F.
CUS SIENA: Guideri; Gaggelli, Mariotti, Porciatti, Buonazia; Bielli, Fineschi; Palagi, Bocci, Faleri; Montarsi, Marzi; Giambi, Perondi, Dupré de Foresta. All. Camillo.
ARBITRO: Pistolesi (Fermo)
MARCATORI: 7’ e 12’ m. Ramazzotti (J) tr. Ramazzotti; 23’ m. Buonazia (S). St. 11’ m. Piccinini (J); 34’ m. Albani (J).
NOTE: A disposizione per Siena: Rocchigiani, Saviano, Pucci, Bendinelli, Pezzuoli, Carmignani. Spettatori 100 circa.

Altri risultati: Imola – Terni (20-25); Forlì – Firenze (23-5); Cesena – CittĂ  di Castello (12-10); U.R. San Benedetto – Parma (0-30); Jesi – Cus Siena (24-5)
classifica: Rugby Parma (48), Terni Rugby (39), Jesi Rugby (33), Forlì (31), Imola (30), Cesena (20), Emil Banca Bologna 1928 (18), Unione San Benedetto (17), CUS Siena (16), Firenze (11), Cittá di Castello (2).