I mercati illegali in riduzione ecco come riconoscere i casinò online italiani sicuri

I mercati illegali in riduzione ecco come riconoscere i casinò online italiani sicuri

Nel corso degli ultimi anni i mercati illegali nell’ambito dei casinò online sono diminuiti in maniera importante. Questa diminuzione è stata favorita soprattutto dalla nuova normativa in materia di giochi. 

Il boom del gioco online

Nel corso degli anni infatti, il mercato del gioco, soprattutto quello online, ha subito una crescita significativa che si è registrata nell’arco degli ultimi quindici anni. L’aumento della raccolta dei fondi è stato vertiginoso, tanto che sono tantissime le persone che hanno deciso di investire in questo settore. Contestualmente però, è arrivata anche una nuova normativa che ha permesso ai mercati illegali di ridursi molto, così come sono aumentati i controlli. In particolare, a tenere sotto controllo il settore del gioco online vi è l’Agenzia Dogane e Monopoli – ex AAMS. Questa agenzia ha il compito di controllare che i portali rispettano i limiti previsti dalla legge. Nel corso degli ultimi anni, i giochi sono stati verificati in maniera molto minuziosa e quindi si è deciso di mettere in campo un vero e proprio piano di contrasto alle attività illecite. Innanzitutto, è stata fissata un’alta tassazione ed inoltre, i giochi devono mantenere un alto livello di raccolta per lo stato. È proprio per cercare di arrivare a un contrasto serio dell’illecito, che si è messo in campo a partire dal 2003, un piano di contrasto d’emergenza contro il gioco illegale. In quell’anno fu creata l’Agenzia dei Monopoli di Stato che aveva la funzione di gestione, di controllo e di verifica del settore stesso. Contestualmente è arrivato anche il decreto Bersani che aveva lo scopo di liberalizzare il mercato ed in più però, permetteva un ritorno di vincite alto per i giocatori, oltre ad un introito per lo Stato davvero interessante. L’apertura del mercato ha concesso la possibilità di aprire numerosi corner di giochi di scommesse e contestualmente, la raccolta è stata vertiginosa tanto da far guadagnare milioni a chi opera nel settore dei giochi on-line.

Il contrasto al mercato del gioco illegale con il decreto Balduzzi

Sempre con il decreto Balduzzi, fu messo in campo un controllo a partire dal 2012, molto importante nel settore del gioco online. Il decreto infatti controllava tutti i requisiti annualmente ai portali che si occupano di questo ambito, verificava le norme di tutela dei minori, la presenza di particolari messaggi e dei contenuti pubblicitari. Nel 2012 arrivò così una maggiore consapevolezza su quello che era il rischio di dipendenza nel settore dei giochi e di conseguenza, furono stretti i controlli in tal senso. Contestualmente, la tassazione è stata aumentata in modo tale da garantire un maggiore controllo e soprattutto, un introito interessante per lo Stato. Insieme a questo piano di contrasto è stato attivato anche, nel corso degli ultimi 15 anni, un vero e proprio meccanismo di controllo costante da parte delle forze dell’ordine con dei nuclei speciali della guardia di finanza che si occupano proprio di tali attività.

Il controllo sui giochi legali

Il controllo sui giochi legali è ancora molto forte e soprattutto, con l’attivazione del decreto Dignità, che entrerà in vigore al 100% nel luglio 2019, si tende a contrastare questo fenomeno e a tenere sotto controllo chi non rispetta le regole del mercato. Secondo la procura antimafia, il gioco illegale in Italia può contare fino a 20 miliardi di euro di fatturato. Bisogna, perciò, cercare di tenere lontane le infiltrazioni criminali da questo business cercando di stringere i controlli più possibile. Nel 2018 i controlli intanto sono aumentati a dismisura, tant’è che nel 2016 c’erano stati circa 51 sequestri per quanto concerne il mercato dei giochi illegali, ma già nel 2017 erano arrivati a 2443 recuperando una somma che è stata evasa per circa 950mila euro. Nel 2018 i sequestri nell’ambito dei mercati illegali del gioco nelle sale era stato di circa 102 apparecchi, ma nel 2019 il trend continuava a crescere con sigilli e controlli per circa 251 casinò, nei soli primi 3 mesi del 2019. Sono proprio questi controlli nonché le attività di ADM – Agenzia Dogane e Monopoli – a tenere sotto chiave il mercato. La riduzione degli illeciti adesso è molto più percepibile se si pensa che solo nei primi tre mesi del 2019 sono stati oscurati dalla Agenzia Dogane e Monopoli circa 8000 siti internet che non rispettavano i requisiti.

I simboli per riconoscere i siti che rispettano la normativa vigente

Per cercare di capire se un portale di gioco rispetta la normativa vigente è importante andare subito a verificare se ha tutta una serie di requisiti che devono restare in linea con quelli che sono gli attuali Decreti. Innanzitutto, un sito internet in cui è possibile giocare alle principali attività da casinò oppure ad altri games, deve avere il simbolo dell’autorizzazione dell’Agenzia Dogane e Monopoli. Questo simbolo è importante perché mette in evidenza che l’Agenzia controlla tutte le attività di questo portale. Ad esempio, il casinò online di StarCasinò a differenza di altri siti che offrono numerosi giochi, dà la possibilità di poter avere certezza sui dati acquisiti su tutto l’iter che viene effettuato sito. Inoltre, i principali siti hanno anche delle garanzie in termini di tutela del consumatore e sono garantiti dalla legge sotto vari aspetti, in primis quello delle vincite. Infatti, rispettando quelli che sono i requisiti previsti dalla normativa vigente le vincite non possono mai scendere al di sotto di una determinata percentuale. Chi non rispetta questi canoni e quindi lavora nell’ambito del mercato illegale, non solo fa un torto al consumatore ma di fatto, sta cercando di arricchirsi ai danni dello Stato. Come già accennato i sequestri nei soli primi mesi 2019 sono stati di oltre 8000 portali, ma numerosi sono anche i centri scommesse sequestrati nell’ambito dei primi mesi del 2019. Già nel 2018 il fenomeno dei mercati illegali era in netta riduzione rispetto agli anni precedenti ed al 2016, ma adesso si tratta di un mercato sempre meno vasto proprio perchè è difficile non finire nel mirino delle forze dell’ordine. Intanto i controlli continuano senza sosta proprio per cercare di tutelare chi vuole divertirsi rispettando la legge e chi investe in questo settore in maniera onesta.