Formula 1, si preannuncia una stagione ricca di novità

Anche se siamo ancora un po’ distanti dall’avvio della nuova stagione 2021 della Formula Uno, sembrano essere quasi confermate le tante novità che andranno a caratterizzare una nuova annata tutta da vivere in compagnia con gli esperti di https://rabona.com/it/. Ma quali sono queste innovazioni?

Abbiamo cercato di riassumerle brevemente, nelle righe che seguono, per poter permettere a tutti gli interessati di avere già qualche idea sufficientemente chiara di ciò che ha in serbo il futuro.

Più gare 

In primo luogo, giova sottolineare come Liberty Media e FIA abbiano allestito un calendario ancora più denso del passato, con 22 gare alle quali dovrebbe aggiungersene un’altra, ancora da definire. L’obiettivo è quello di riempire lo slot attualmente libero per il 25 aprile, con una tappa europea a scelta tra Imola, Mugello e Portimao.

Dunque, in tutto ci saranno 23 gare, che moltiplicate per la sessione di 3 giorni ciascuna, fanno ben 69 giorni tra prove, qualifiche e gare per team e piloti. Una mole di impegni davvero notevole, tanto che qualche team avrebbe storto il naso per questo intasarsi di appuntamenti, preferendo invece un calendario più snello. 

Un weekend ridotto

Forse anche per poter accontentare tutti (chi vuole più gare, e chi vuole meno impegni in calendario), potrebbe esserci alle porte una novità davvero clamorosa: l’idea delle ultime settimane da parte degli organizzatori è infatti quella di ridurre da 3 a 2 le giornate impegnate con i Gran Premi. Ma come?

Anche se per il momento stiamo parlando ancora di un progetto in bozza, tutto lascia presagire che il venerdì non sarebbe più dedicato alle prove libere, che verrebbero introdotte nella giornata di sabato, prima delle qualifiche. Così facendo il sarebbe molto più impegnativo, ma permettere ai team di potersi spostare con maggiore calma, risolvendo forse una questione piuttosto annosa.

L’altra opzione in valutazione

In realtà, c’è anche un’altra via che attualmente la FIA starebbe valutando. Ovvero, la possibilità di poter optare per due sessioni più corte per le prove libere, della durata di 60 minuti, contro gli attuali 90 minuti. Ancora, secondo questa opzione la terza sessione di prove libere, che di norma si disputa il sabato mattina, dovrà svolgersi non meno di 19 ore dopo la FPS, contro le 18 e trenta minuti attuali.

Anche se niente è ancora stabilito, è altresì possibile che possa essere adottata una soluzione ibrida. Ovvero, lascia per questa stagione un format da tre giorni di weekend, come già vissuto nel corso degli anni, ma introducendo il format a due giorni in alcuni selezionati appuntamenti.

Infine, per quanto concerne lo svolgimento della gara, una novità è quella dell’esposizione della bandiera rossa: nell’ipotesi in cui la gara venisse neutralizzata, il tempo totale in cui il Gran Premio deve essere concluso verrà ridotto dalle odierne quattro ore alle future tre ore.

Ancora niente di scritto è però stato stabilito. Dunque, per poter comprendere che cosa sarà accertato in sede di FIA, bisognerà attendere con maggiore pazienza qualche settimana.