Domani torna in campo la Consum.it Apf Costone

siena news cultura economia società

La Consum.it Apf Costone torna in campo domani alle 21 al PalaOrlandi di Montarioso (Siena) ospitando la Carpedil Battipaglia, una settimana dopo la sconfitta sul campo della capolista Ragusa.
“Era nella norma perdere in Sicilia, anche se non così – dice il coach costoniano Pierfrancesco Binella –. E’ importante la prossima partita: Battipaglia è una squadra neopromossa ma con gli stessi nostri punti, in casa ha vinto partite importanti, soprattutto quella con Chieti. Arrivano da un momento positivo, non hanno niente da perdere, e meritano i punti che hanno”.

Il tecnico riguarda per un attimo alla partita della settimana scorsa: “A Ragusa era stato imbarazzante il nostro primo quarto e mezzo, a prescindere dalla loro qualità, forza e capacità di segnare. Prova ne è il parzialone con cui siamo rientrate tra la metà del secondo e la metà del terzo quarto, certo con alcune mosse tattiche. Poi, tornate a -9 e con la palla in mano, ci hanno battuto con giocatrici di livello, che hanno risolto di talento alcune situazioni scivolose”.

Si torna in campo per questa sfida con la Carpedil che ha il sapore dello scontro diretto, visto che entrambe le squadre sono a 8 punti dopo 10 giornate. “Questa è una partita in cui serve un risultato favorevole, guardando alla classifica e allo scontro diretto – prosegue il coach –. E’ una squadra che ha grandissima capacità di segnare con le esterne, di tutto rispetto e navigate per questa categoria a prescindere dal fatto che la squadra sia neopromossa. Il loro inizio di campionato lo dimostra”.

La Consum.it sa di doversi aspettare una sfida ad alto coefficiente di difficoltà a prescindere da blasone e classifica: “Verranno con la giusta faccia – conclude Binella –, reduci da una vittoria importantissima contro una squadra di alto livello a cui hanno concesso solo 39 punti, non solo per la giornata di Chieti ma anche per merito loro”. Dirigeranno l’incontro i signori Riccardo Poli di Pistoia e Stefano Papini di Firenze.