Chiusi vince il campionato di serie B di “palla al bracciale”

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La squadra del comitato delle contrade di Chiusi Scalo si è appena aggiudicato, nello splendido sferisterio delle Cascine a Firenze, il titolo di campione nazionale di serie B di Pallone col bracciale. Quella dello scorso fine settimana è stata la prima partecipazione assoluta di una selezione chiusina a questo campionato, grazie al sostegno del Comune. Esordio vittorioso, dunque, ottenuto battendo in finale il Ceva Balôn, squadra di professionisti piemontesi, in una struttura di fine Ottocento (quando questo gioco era più popolare del calcio) ancora perfettamente mantenuta. Quanto ai dettagli tecnici, va detto che il gioco non è lo stesso che si pratica a Chiusi: la rete in stile tennis non c’è, e il confronto avviene con l’ausilio di un muro laterale. Diversa la forma anche del “bracciale”. Tuttavia, dopo una sconfitta iniziale e un po’ di adattamento, alla fine non c’è stata storia. La squadra di Chiusi era composta dai giocatori di tutte e cinque le contrade: per le Biffe Simone Casaglia e Matteo Micheletti; per la Fornace Alex Papi, Alessio Fastelli Marco Leandri, Gianmarco Scarpelli, i fratelli Paolo e Mauro Scattoni; per il Granocchiaio Marco Gobbini e Davide Forzoni; per il Mar Nero Paolo Ferretti (il più giovane del gruppo) e Alessandro Meoni; per il Sottogrottone Francesco Ferretti e Eugenio Scovacricchi. Mandarino, cioè colui che lancia la palla per la battuta iniziale era Gheri Minetti, l’allenatore Paolo Croce. Nella prima partita i giocatori hanno scontato il necessario adattamento a un bracciale cilindrico e punzonato, non liscio e di forma più squadrata come quello di Chiusi. Tuttavia, nelle altre tre partite la squadra delle Contrade dello scalo non ha lasciato spazio agli avversati, chiudendo in bellezza con un tiratissimo set finale. palla bracciale chiusi

Tra tutti gli ottimi giocatori da citare Alex Papi, giudicato il migliore nell’edizione 2011 dei Ruzzi della Conca, che si è segnalato anche in questa circostanza per vivacità, intelligenza e per i colpi ben messi. Domenica, sempre alle Cascine, si è svolta la fase finale del campionato di serie A, al quale il prossimo anno parteciperà anche la neopromossa squadra di Chiusi. Evidentemente, le Contrade dello scalo stanno vivendo un momento magico di aggregazione e di frizzante fermento. Una situazione positiva che certo non arriva per caso. “Il nostro obiettivo dichiarato – afferma l’assessore Andrea Micheletti – è valorizzare i Ruzzi della conca e il suo torneo principale al di fuori dei confini locali. Mi sembra che i risultati ottenuti in così poco tempo, con la presenza massiccia sui mezzi di comunicazione e questo risultato, siano estremamente incoraggianti”. Da ricordare che Chiusi è parte attiva, avendo firmato già un protocollo d’intesa, nella nascita dell’Associazione nazionale del gioco al bracciale. E già una delegazione chiusina ha visitato un’altra “patria” di questo gioco, la cittadina marchigiana di Treia, ricevendo a sua volta ospiti provenienti da altri Comuni legati alla palla al bracciale, in occasione dei recenti Ruzzi della conca.