Fiorentina, vittoria da sogno per scacciare la paura

calcio-sangimignano

Una classifica che iniziava a farsi pericolosa dopo gli ultimi risultati. La Fiorentina non sta attraversando un buon momento e neanche il cambio in panchina tra Iachini e Cesare Prandelli, ex tornato dopo un lungo peregrinare, sta portando i risultati sperati. I viola venivano da una serie negativa ormai piuttosto lunga che si è interrotta proprio nella gara che non ti aspetti.
A Torino contro la Juventus, i campioni di Italia e rivali acerrimi della squadra di Firenze: appena 3 vittoria per i viola in questa prima parte di stagione (condite da 5 pareggi e 6 sconfitte), una di queste proprio contro i bianconeri. Ed altisonante, uno di quei risultati che fa rumore: 0 a 3 senza possibilità di repliche.   

Bookmakers e quote per la retrocessione 

Un’inversione di tendenza arrivata nel momento ideale, prima della sosta, quando la classifica iniziava a farsi drammatica ed era bene raccogliere punti da mettere in cascina per evitare di essere risucchiati in una zona della classifica dove non è facile ritrovarsi, soprattutto per chi non c’è abituato.
Anche i bookmakers iniziavano a quotare la retrocessione dei viola ad una cifra ‘umana’: basti pensare che dopo lo 0 a 3 di Torino, si parla ancora di una quota pari a circa 10,00. Prima di quel match la cifra era anche più alta, come si può controllare analizzando i vari comparatori dei bookmakers, ad esempio www.betscanner.it che consentono di mettere a paragone le quote proposte dai singoli operatori sul mercato. Anche in materia di zona retrocessione. 

5 partite in 16 giorni per riprendersi prima di Natale

Una vittoria che non deve restare un episodio isolato ma che deve essere seguita da altre prestazioni convincenti. Alla ripresa del campionato i viola saranno attesi da 6 partite in 20 giorni, cinque di campionato ed una di Coppa Italia contro l’Inter.
Ci saranno anche partite importanti, come la trasferta a Roma per affrontare la Lazio e quella in terra napoletana, contro i partenopei. Il 3 gennaio si parte subito con Fiorentina Bologna, match da sempre caldo per tanti motivi e mai come quest’anno valevole per le zone basse della classifica.  Cinque gare in 20 giorni (più quella di Coppa Italia) per riprendere il cammino, dato che il campionato è ancora lungo e le possibilità di rialzarsi non mancano certo. Ciò in virtù del fatto che la rosa a disposizione di Prandelli è importante, non certamente adatta a lottare per le zone basse della classifica.