iGaming e concorrenza, cosa sta accadendo sul mercato britannico

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Una situazione che sta portando non pochi grattacapi oltre Manica, in quel di Londra, dove la CMA, Competition and Markets Authority, un dipartimento che fa capo al Governo centrale e che è responsabile del rafforzamento della concorrenza tra le imprese, sta analizzando la proposta di acquisizione di NetEnt da parte di Evolution Gaming. Una acquisizione che, se dovesse andare a buon fine, potrebbe creare un problema di concorrenza nel mercato britannico dell’iGaming.
Procediamo con ordine: Evolution Gaming, un provider di giochi Live per casinò che opera sia in rete che sul terrestre, ha effettuato una proposta per acquisire NetEnt (Net Entertainment), uno dei maggiori produttori di software nel settore del gambling internazionale come si può leggere dalle recensioni di CasinoHex Italia delle slot NetEnt.
La proposta è di quelle da tenere in massima considerazione, dato che si parla di quasi 20 miliardi di corone svedesi pari a circa 2 miliardi di euro. e se la trattativa dovesse andare a buon fine, Evolution Gaming diventerebbe il leader mondiale nel settore dei giochi online.

Regno Unito e legge sulla concorrenza

L’accordo in questione potrebbe quindi portare ad una “riduzione sostanziale della concorrenza” sul mercato. da ricordare che l’Unione Europea prevede norme severe a tutela della libera concorrenza sul mercato ed esclude determinate pratiche.
Negli ultimi mesi con la questione Brexit, anche il tema della concorrenza è stato ampiamente trattato per capire cosa potesse succedere nel Regno Unito, con riferimento esclusivo proprio a quelle aziende che, magari, non sono inglesi ma che operano all’interno del territorio britannico.
I negoziati su Brexit sono incentrati anche su questa materia: capire se si troverà una armonizzazione tra la legge sul mercato interno inglese e le richieste di Londra di mantenere rapporti commerciali con la Ue senza garantire il rispetto delle regole sulla concorrenza (fonte: https://www.repubblica.it/esteri/2020/10/01/news/ue_brexit_unione_europa_von_der_leyen-269086179/).
Ecco allora che la questione della proposta di acquisto di NetEnt da parte di Evolution Gaming si riferisce proprio a tale questione ed arriva in un momento storico particolarmente delicato. La decisione sarà presa da CMA, Competition and Markets Authority, entro il 16 novembre 2020.
Da ricordare che quello britannico è un mercato particolarmente florido in termini di introiti derivati da gaming e, soprattutto, dalle scommesse: i bookmakers principali sono quasi tutti nati nel Regno Unito; non a caso anche durante il lock down il Governo inglese aveva stanziato fondi per aiutare le imprese operanti nel settore del gaming e del betting.  

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