Sabato 14 aprile a Palazzo Patrizi visite e consulenze gratuite per le malattie del fegato

Massima attenzione al fegato e alle sue malattie. E’ questo l’obiettivo della giornata di visite gratuite organizzata sabato 14 aprile, con controllo delle transaminasi, dai reparti di Malattie Infettive ed Epatologia e Malattie Infettive Universitarie dell’Azienda Ospedaliera Universitaria Senese, in collaborazione con l’Associazione Epatologi della Toscana e il Comune di Siena.  A Siena, presso Palazzo Patrizi, in via di Città,  entrambe le unità operative delle Scotte, dirette dal dottor Paolo Almi e dal professor Andrea De Luca, allestiranno un punto informativo, aperto dalle 10 alle 18,30 con medici e infermieri.  Il personale sanitario effettuerà il prelievo, fornirà i risultati  con risposta pronta nell’arco di 5 minuti e distribuirà un questionario anamnestico e opuscoli informativi. In caso di risultati con transaminasi alterate ci saranno immediate indicazioni utili e pratiche sul da farsi. “Quando il fegato si ammala – spiega il dottor Almi  – spesso non dà sintomi particolari e per questo è importante controllare periodicamente le transaminasi. Ci possono essere diversi fattori che danneggiano il fegato quali virus, primi tra tutti quelli dell’epatite, alcool, farmaci, malattie congenite, da accumulo o autoimmuni. In caso di transaminasi alterate è indicato approfondire con una valutazione clinica completa e, se necessario, con successivi esami strumentali”. Il fegato ha infatti l’importantissima funzione di fare da filtro nel nostro organismo. “L’infezione da virus epatitici è la causa più frequente di malattia epatica cronica – conclude Almi – La prevenzione dall’infezione dell’epatite B e delta può essere effettuata tramite la vaccinazione mentre l’epatite cronica è guaribile in un’elevata percentuale di casi”. Di grande importanza anche i traguardi terapeutici. “I nuovi farmaci contro l’epatite C stanno allargando la possibilità di cura di questa malattia anche ad una buona percentuale di casi difficili –  aggiunge De Luca –  La diagnosi precoce è però sempre di primaria importanza”. Per maggiori informazioni sull’iniziativa è possibile contattare i reparti ai numeri 0577 586533 oppure 586347 o per email: [email protected] oppure [email protected]