Giani a Rosia per “Territori sicuri”: “Mi complimento con i sindaci della provincia senese”

Il presidente della Regione Toscana Eugenio Giani ha fatto tappa questa mattina al campo sportivo di Rosia, nel territorio comunale di Sovicille, in occasione dell’iniziativa “Territori sicuri”. “L’esperienza di ‘Territori sicuri’ ci sta aiutando tantissimo – ha detto il governatore –, anche nella programmazione del lavoro come Regione Toscana. I risultati di questa campagna si stanno vedendo, si pensi al caso di Chiusi dove i contagi sono nettamente diminuiti dopo questa iniziativa. La stessa cosa può dirsi per lo screening a Monteroni d’Arbia, che ha consentito di isolare il ceppo di variante che si stava diffondendo. Adesso l’iniziativa è in corso a Sovicille, dove sto vedendo un’ottima organizzazione”.

“Nella provincia di Siena – ha aggiunto il presidente Giani – ho trovato sindaci con un grande senso di responsabilità. Mi complimento con loro, Siena ha dimostrato di essere avanguardia in un frangente complicato. Una settimana di zona rossa ora serve a prevenirne due o tre quando i contagi possono diventare più alti”.

Poi ha parlato di Toscana Life Sciences: “Tls per noi è il simbolo della ricerca, io ho subìto critiche quando finanziavamo Toscana Life Sciences negli scorsi anni. Oggi è la dimostrazione di quanto siano state significative ed efficaci le risorse che abbiamo investito nel tempo, consentendo a Tls di diventare un centro di avanguardia nella ricerca sanitaria in Italia. Personalità come il dottor Rino Rappuoli e il senso manageriale di persone come Fabrizio Landi hanno consentito di costruire a Siena una squadra che oggi è un esempio a livello internazionale. Gli anticorpi monoclonali che arriveranno tra maggio e giugno saranno la vera medicina contro il virus insieme ai vaccini e permetteranno di intervenire quando una persona sarà contagiata. Tls è un’eccellenza di cui tutta la Toscana è orgogliosa”.