Chiusi, la Casa della Salute si potenzia

La Casa della Salute di Chiusi si potenzia. Sono arrivate nel presidio sanitario nuove strumentazioni sanitarie moderne e all’avanguardia. Aumentano, inoltre, gli orari di apertura di alcuni ambulatori specialistici. Le novità sulla Casa della Salute sono state illustrate ieri mattina in un incontro al quale sono stati presenti oltre al primo cittadino di Chiusi Juri Bettollini e gli assessori della giunta Lanari e Micheletti, anche il presidente della terza commissione sanità della Regione Toscana Stefano Scaramelli, Roberto Pulcinelli direttore Zona Distretto Valdichiana Azienda USL 7 Siena, Giovanni Tiezzi responsabile Attività Sanitarie di Comunità Distretto Valdichiana e Michela Squilloni medico di comunità.

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Tra le apparecchiature arrivate, per un valore totale di 25 mila euro, un frontifocometro digitale, optometro, tonometro digitale, lampada a fessura, lampada frontale, strumenti informatici, tavola ottometrica, cassettiera oculistica, otoscopio, elettrocardiografo a cui si aggiungerà nei prossimi giorni un elettrorefrattometro. Per potenziare gli ambulatori, invece, sono state aumentate due ore settimanali di oculistica e due ore settimanali di cardiologia.

«Una giornata importante per Chiusi e per tutto il territorio – dichiara il primo cittadino Juri Bettollini – oggi la politica si è dimostrata molto attenta alle esigenze dei cittadini ed ha dato un segnale molto positivo verso la ricerca di una qualità della vita sempre migliore. Siamo certi che le nuove strumentazioni che sono arrivate e che già possono essere utilizzate offriranno un aiuto di grande qualità nella prevenzione e anche nel monitoraggio di possibili malattie due aspetti fondamentali che devono essere sempre più sostenuti e incentivati. Come Città di Chiusi siamo veramente soddisfatti di poter essere pionieri e protagonisti di un processo che mira a migliorare il modello dei servizi sanitari di tutta la Toscana proprio grazie al ruolo sempre maggiore che avranno le Case della Salute».

«Le nuove strumentazioni e l’aumento delle ore di attività specialistica alla Casa della salute di Chiusi offrono un miglioramento nelle prestazioni erogate e sono un esempio concreto della volontà di riorganizzare la sanità consolidando e potenziando i servizi territoriali». A dirlo Stefano Scaramelli, presidente III Commissione sanità e politiche sociali, presente alla consegna dei nuovi macchinari. «La Toscana è al lavoro per orientare l’assistenza sanitaria – continua Scaramelli – alle esigenze dei cittadini e vicina al luogo di residenza. La Casa della salute di Chiusi è il primo punto di riferimento per questa realtà, offre assistenza medica primaria, apre l’accesso alle prestazioni specialistiche e all’eventuale ricovero in ospedale, agevola i pazienti nel rientro nella propria vita quotidiana. Ecco perché i servizi sanitari e sociali ubicati nel distretto hanno un ruolo importante nell’assistenza. Dai piccoli centri sul territorio deve nascere un approccio nuovo volto anche alla prevenzione per la gestione delle malattie, un luogo primario per la nascita di un percorso informativo e divulgativo sui nuovi strumenti e le nuove strategie per la promozione della Salute».