AFA Day. A Torrita di Siena il 19 maggio appuntamento in festa per chi aderisce ai corsi

assistenza anziani

A partire da sabato 19 maggio fino a giugno, su tutto il territorio toscano, si svolgeranno iniziative di festa e dimostrative dell’attività fisica adattata (Afa), progetto regionale rivolto in prevalenza a anziani fragili e cittadini con patologie croniche per contrastare disabilità e invecchiamento.

Per le oltre 1800 persone che in provincia di Siena assiduamente frequentano i corsi AFA, nelle oltre 40 strutture sul territorio (palestre, associazioni di volontariato, piscine ed altre strutture), formalmente autorizzate dall’AUSL 7 di Siena, l’iniziativa è prevista per il pomeriggio del 19 maggio a Torrita di Siena.

Organizzata dal Dipartimento Tecnico-Sanitario della USL 7, con la fattiva collaborazione e il patrocinio del Comune di Torrita di Siena, è stata accolta anche con il contributo di alcuni sponsor del territorio della Valdichiana, (la Banca di Credito Cooperativo di Montepulciano, nonché il Panificio Rosignoli, la Macelleria Belli e Salumi Franchetti di Torrita di Siena FAR è luce Lampadari di Torrita di Siena) che attraverso un concreto contributo hanno permesso la realizzazione di programma dettagliato.

Il pomeriggio sarà strutturato con una prima parte di intrattenimento attraverso musiche, letture popolari ed esibizione degli sbandieratori delle contrade di Torrita ed una seconda parte in cui tutti i partecipanti, sul prato dello stadio, si esibiranno nell’esecuzione degli esercizi propri dei corsi AFA che stanno frequentando.

I primi corsi Afa sono partiti in sordina in Toscana già dal 2000. A introdurli ufficialmente nei programmi di tutte le Asl, una delibera del 2005. Alla fine del 2011, erano oltre 1.300 i corsi Afa (nel 2008 erano 750) erogati a oltre 20.000 partecipanti (nel 2008 erano 11.600) nel 71% dei comuni toscani, in oltre 500 palestre/piscine/spazi adattati. I programmi Afa sono promossi e coordinati da Asl e Società della Salute, erogati da enti profit e no-profit in palestre e piscine.

Gli istruttori sono laureati in scienze motorie (o titoli di studio equivalenti) o fisioterapia. Ai partecipanti viene chiesta una quota di 5 euro per l’assicurazione, e un contributo di 2 euro a seduta per gli esercizi in palestra, e di 2.50 per quelli in piscina. Gli esercizi vengono svolti in gruppo: in media 17 partecipanti per 2 o 3 sedute alla settimana. Si tratta di esercizi appositamente studiati per persone con malattie croniche: artrosi, osteoporosi, Parkinson, ictus, finalizzati alla modificazione dello stile di vita, e alla prevenzione secondaria e terziaria della disabilità.

L’Afa ha destato interesse anche fuori dalla Toscana. Esperienze simili sono partite anche in altre regioni: Piemonte, Liguria, Friuli Venezia Giulia, Umbria, Lazio, Basilicata, Veneto, Lombardia. Nel 2011 il Ministero della Salute l’ha recepita nel Piano d’indirizzo per la riabilitazione. Progetti di ricerca sono stati condotti dalla Regione Toscana in alcune Asl, con la collaborazione scientifica dell’Università di Firenze, l’Istituto Superiore di Sanità e alcuni centri Usa, quali i National Institutes of Health, l’Università del Maryland Baltimore County e l’Università del Delaware. Anche grazie a questi studi è stato verificato che l’Afa: è sicura anche per soggetti molto anziani e fragili; migliora il mal di schiena e altre condizioni dolorose dovute alla scarsa attività motoria; migliora il movimento e il cammino; riduce l’isolamento