La storia della televisione: dalle prime rudimentali immagini, alle moderne smart TV

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Oggi siamo abituati a fare di tutto attraverso un semplice telecomando, ma gli apparecchi televisivi in origine erano ben differenti. Era il 26 gennaio del 1923, il giorno in cui quella scatola in grado di trasmettere le immagini avrebbe rivoluzionato per sempre le nostre vite. Probabilmente nemmeno l’inventore John Logie Baird, ingegnere scozzese, immaginava le dimensioni della rivoluzione a cui avrebbe dato inizio. Ma procediamo con ordine con qualche curiosità sulla storia della televisione.

Un’idea che ha cambiato il mondo

Volendo essere precisi, la storia della televisione inizia verso la fine del 1800, è più precisamente la vigilia di Natale del 1883. È in quel giorno infatti che viene inventato un disco bucherellato molto speciale creato in Germania per mano di Paul Gottlieb Nipkow. Questo primordiale oggetto non era altro che un disco colmo di fori disposti a “spirale”, che mentre ruotava era in grado di analizzare le immagini. Questo sistema oggi probabilmente rispetto agli attuali apparecchi televisivi è in grado di strappare un sorriso.

In realtà però, stiamo parlando del principio base su cui è basato il funzionamento della TV. A volte le invenzioni sono troppo avveniristiche per l’epoca in cui vengono sviluppate, e l’assenza di una tecnologia di supporto adeguata fece svanire l’idea del tedesco. Ci vollero altri 42 anni per arrivare al 25 marzo 1925. In quel giorno John Logie Baird, ingegnere scozzese, fece la sua prima dimostrazione pubblica sul funzionamento della sua invenzione: il televisor.

Inutile dire che nulla fu più come prima, e che tale dimostrazione fu un vero e proprio successo. La prima immagine a venire trasmessa fu quella del volto di un fattorino di laboratorio, un certo William Taynton. Dopo tre mesi toccò a Daisy Elizabeth Gandy, socia di Gottlieb Nipkow: la sua immagine venne trasmessa da una stanza all’altra, tutto in presenza della stampa. In altre parole, era nata la televisione.

I primi miglioramenti della televisione

La rivoluzione televisiva era appena cominciata, e dopo soli due anni la trasmissione non avveniva più tra due stanze, bensì tra due città differenti distanti tra loro ben 700 km. Il funzionamento sfruttava una comune linea telefonica. L’anno seguente è il turno delle prime immagini trasmesse tra due continenti diversi (Londra – New York), e sempre nel medesimo anno tali immagini diventano a colori. Nel 1939 il sistema elettromeccanico basato sul disco di Nipkow viene abbandonato.

Al suo posto subentrò un altro sistema, in questo caso elettronico. Inutile sottolineare come le prestazioni migliorarono notevolmente, contribuendo ad una delle prime grandi diffusioni di questi apparecchi. Stiamo parlando del tubo a raggi catodici, che probabilmente le nuove generazione nemmeno conosceranno. Al contrario, chi ha un’età superiore ai 30 anni lo ricorda ancora bene. Attorno agli anni ’50 la televisione ha raggiunto oramai una grande popolarità, anche se comunque rimaneva un bene di lusso.

La seconda fase della rivoluzione avviene a metà anni ’80, con i primi esperimenti di trasmissione in alta definizione. La qualità delle immagini diventa una sorta di ossessione di mercato, e la ricerca della perfezione corre parallela. Nel 1997 arriva la prima televisione al plasma, commercializzata da Pioneer. Da quel momento cambia tutto nuovamente, e nell’arco di pochi anni questa nuova tecnologia soppianta totalmente la più antiquata a tubo catodico. Gli schermi LCD prendono piede, grazie anche ad una diminuzione dei costi.

Oggi praticamente chiunque ha in casa una smart TV. Questi apparecchi oramai non possono essere definiti più solamente dei televisori, perché grazie a internet sono diventati delle vere e proprie stazioni multimediali che permettono di svolgere un’infinità di attività. Attraverso una smart TV è possibile accedere ai servizi in streaming, ascoltare musica, installare applicazioni di ogni tipo. Non meno importante è la possibilità di navigare sul web come si farebbe con un computer, per fare delle comuni ricerche piuttosto che giocare ad uno dei migliori casino italiani.

Un’altra grande rivoluzione però ci aspetta, ed è prevista per giugno 2022, momento in cui avverrà lo switch off per l’attuale sistema di trasmissione digitale terrestre, in favore del più moderno DVB-T2. Così facendo verranno liberate delle frequenze da assegnare alle connessioni 5G per gli smartphone, e la qualità audio e video dei programmi aumenterà notevolmente. Chissà cosa ci riserverà ancora il futuro…