Olio di CBD: che cos’è e quando si usa

La pianta di cannabis sativa produce due cannabinoidi differenti, il THC e il CBD. Il primo noto anche come componente psicoattiva poiché dà l’effetto sballo. Invece, il CBD è la componente responsabile del rilassamento che quindi non provoca stati psicoattivi e nemmeno dipendenza. Con la ricerca, i due elementi sono stati distinti per isolare la componente rilassante per produrre una serie di prodotti come l’olio. In questo breve articolo è possibile scoprire più approfonditamente cos’è l’olio di CBD e quando si utilizza.

Che cos’è l’olio di CBD

L’olio di CBD è un prodotto 100% naturale ricavato dalla pasta di cannabidiolo. Successivamente, il ricavato può essere diluito con altri oli vegetali come quello di cocco, d’oliva, etc. affinché dei principi attivi vengano assimilati meglio. Quando si parla di olio di CBD non si sta parlando di olio di canapa che un materiale differente perché viene ricavato dalla spremitura a freddo di semi di canapa, diventando un prodotto commestibili o per la cosmesi.

A che cosa serve l’olio di CBD

Dopo aver capito brevemente che cos’è l’olio di CBD, arriva il momento di domandarsi quando viene utilizzato e quali sono le sue principali proprietà, tutte dimostrate dagli studi condotti. Tra quello che devi sapere sull’olio di cannabis, ci sono le sue proprietà antidolorifiche e infiammatorie. Può essere infatti utilizzato per alleviare i dolori, sia cronici che passeggeri. Rappresenta un rimedio del tutto naturale che quindi può sostituire farmaci o comunque permette di alleviare il dolore quando non è possibile assumere altri farmaci perché contrasterebbero con altre terapie in corso. Si usa localmente dove sorge il dolore applicandolo con un leggero massaggio. Per esempio, è perfetto contro il mal di schiena.

Uno degli usi più noti e frequenti dell’olio di CBD è contro gli stati di ansia e di stress. Il CBD è viene infatti utilizzato per la sua capacità di rilassare e distendere i nervi. Aiuta a raggiungere uno stato di rilassamento, allontanando le preoccupazioni. Il bello di questo prodotto che non crea indipendenza, a differenza di tanti altri medicinali che si utilizzano in questi casi. È perfetto per chi soffre di insonnia o difficoltà ad addormentarsi a va alla ricerca di un prodotto naturale. Può essere utilizzato per massaggiare le tempie oppure aggiunto nell’acqua della vasca da bagno.

Ci sono poi in altri casi in cui si può fare ricorso all’olio di CBD viene utilizzato oggi anche per trattare i disturbi neurologici. Si tratta soprattutto di alcune patologie degenerative del sistema nervoso per cui non è ancora stata individuata una cura come Alzheimer e Parkinson. Utilizzare questo olio aiuta calmare tutti quei movimenti inconsulti e incontrollabili. Pare che questo olio sia utile anche per i pazienti affetti da tumore perché aiuta a stimolare l’appetito.

Infine, ci sono anche altre proprietà del prodotto come per esempio la capacità di idratare la pelle e anche regolare la produzione di sebo, aiutando anche a contrastare l’acne, giovanile e non.