Vietato ogni tipo di petardo e di fuoco d’artificio per due giorni

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L’ordinanza è firmata: Siena segue l’esempio di altre città italiane (Milano, Torino, Venezia, Lecce) e vieta i tradizionali botti di fine anno per due giorni, da oggi fino alla mezzanotte del primo gennaio. C’è però un elemento di diversità rispetto a quanto deciso, ad esempio, dal sindaco Piero Fassino: Torino infatti motiva questa decisione con la volontà di tutelare gli animali, soprattutto cani e gatti, che vivono attimi di paura nel dover sentire tutti gli scoppi che accompagnano l’inizio di un nuovo anno. Anche nei documenti preparati a Siena per l’occasione vengono citati i nostri amici a quattro zampe, ma in questo caso pare non si tratti dell’argomento primario e principale che ha portato a fare questa scelta. Sia l’articolo 5 del regolamento di Polizia municipale che la speciale ordinanza firmata ieri dal sindaco Franco Ceccuzzi citano la sicurezza degli animali, ma solamente insieme alla sicurezza degli esseri umani e delle cose, da intendersi come palazzi storici ed edifici cittadini, pubblici e privati, che vanno tutelati e salvaguardati.

Sarà quindi un Capodanno senza botti, più civile, più tranquillo. Chi non osserverà questo divieto si troverà a dover pagare delle multe consistenti, da un minimo di 75 fino ad un massimo di 450 euro. A vigilare che l’ordinanza venga rispettata ci saranno vigili urbani, poliziotti e carabinieri che saranno presenti per l’intera notte in piazza del Campo così come in tutte le strade del centro storico. Perché è bene ricordare che il divieto interesserà tutta la città di Siena e non soltanto il suo cuore civile e passionale, la conchiglia del Campo. Il divieto riguarderà qualunque tipo di botto o fuoco d’artificio, dal piccolo e apparentemente innocuo minicicciolo fino ai petardi più grandi e pericolosi. Saranno le forze dell’ordine a valutare, caso per caso, la gravità della possibile inosservanza del divieto e quindi decidere la cifra da pagare in caso di multa. E’ poi prevista la denuncia all’autorità giudiziaria per danni e lesioni contro cose o persone nei casi più gravi.

Tutta Italia si prepara quindi a vivere un Capodanno diverso ed insolito, mettendo da parte i tradizionali botti e fuochi d’artificio in nome di una maggiore civiltà e sicurezza di uomini, animali e cose. Al posto dei botti ecco i giochi di luce pirotecnici. L’unico rumore sopra le righe potrebbe quindi rimanere quello delle bottiglie di spumante aperte all’arrivo della mezzanotte.

Gennaro Groppa