Siena: lettera del sindaco Valentini ai dipendenti comunali

Bruno Valentini

Care tutte, Cari tutti, mi preme chiarire alcuni passaggi direttamente con voi, che siete una risorsa fondamentale della nostra Amministrazione, e che purtroppo vi trovate a dover rispondere degli effetti di procedure di cui non siete responsabili. Come sapete nel gennaio 2013 il Comune è stato sottoposto ad una verifica ispettiva da parte del Ministero dell’Economia e delle Finanze (MEF) per gli anni 2008-2012. Nella Relazione, trasmessa al Comune a fine luglio, è stata contestata la correttezza di una serie di regole che, in passato, sono state definite dall’Ente in accordo con i Sindacati locali. Le questioni più rilevanti riguardavano le modalità di pagamento della produttività, le modalità di effettuazione delle progressioni orizzontali ed il pagamento di alcune indennità non espressamente previste dal Contratto collettivo (il cui pagamento nel frattempo era stato cautelativamente sospeso). Come è noto, durante la gestione del Commissario, non si era proceduto al pagamento di tutta la parte variabile dello stipendio per l’anno 2012 e dopo la mia elezione, sollecitato giustamente dai vostri rappresentanti sindacali, ho provveduto a dare indirizzi affinché fosse definito il Fondo 2012 e successivamente a determinarne l’utilizzo, insieme alla delegazione trattante. Ciò consentirà di distribuire nelle prossime settimane il salario accessorio relativo al 2012. Questa decisione servirà, anche se in misura insufficiente, a dare un parziale e provvisorio sollievo all’erosione del potere di acquisto delle retribuzioni, dovuto soprattutto al blocco dei Contratti collettivi che si trascina per volontà dei vari Governi da ormai quattro anni. Alla Relazione del MEF l’Amministrazione sta preparando le risposte nel dettaglio e prima di inoltrarle chiederemo un confronto con le rappresentanze sindacali. Fin dove possibile sosterremo con forza le ragioni della sostanziale correttezza dell’operato dell’Amministrazione, mentre dove saranno accertate incongruenze con le norme e le leggi sulla contrattazione collettiva nel pubblico impiego i nostri funzionari non potranno esimersi dal prenderne atto, pena la loro personale responsabilità. Stiamo comunque cercando soluzioni che possano alleviare l’impatto delle misure che l’Ente dovrà necessariamente assumere nei confronti dei dipendenti. Io e la Giunta cercheremo di operare, in tutti i modi possibili, per tutelare i dipendenti e l’efficienza del Comune verso la nostra comunità, che vi è riconoscente per non aver fatto venir meno il vostro dovere anche nei comprensibili momenti di sconcerto. La società senese, provata da una durissima crisi economica, non può fare a meno di una forte amministrazione comunale e tutti noi, me per primo, abbiamo il dovere di rispondere a questa esigenza. Ci siamo già impegnati, prima di elaborare la versione definitiva delle controdeduzioni, ad un passaggio con tutte le sigle sindacali così da rispondere alle critiche del MEF nel modo più efficace possibile. La legge, tuttavia, non ci consente alternative rispetto al trattamento delle indennità che il Ministero definisce “atipiche” imponendone la restituzione. In caso di inerzia su questo punto non vi è dubbio che potrebbe essere aperta una procedura dalla Procura della Corte dei Conti contro il Comune che è già sotto osservazione per una serie di criticità di bilancio molto rilevanti e rischiose. Poiché, però, la Relazione ministeriale riconosce la corretta costituzione quantitativa dei Fondi nel loro complesso, possiamo ipotizzare che le somme recuperate torneranno nella disponibilità dei dipendenti e potranno essere distribuite seguendo le regole contrattuali in vigore. Su tutti gli altri punti, relativi agli squilibri di bilancio, l’Amministrazione sta rispondendo al Ministero, con l’obiettivo di mettere in salvaguardia il presente ed il futuro dell’ente, già duramente provato dalla gestione commissariale. La manovra che è in atto di drastica riduzione delle posizioni dirigenziali ed organizzative interne risponde proprio a questa logica. Vorrei concludere evidenziando che i rilievi del MEF non mettono in discussione il valore, la dedizione e le capacità professionali dei dipendenti, che intendo ribadire davanti all’opinione pubblica. Vorremmo aprire una fase nuova nelle relazioni col personale ed i suoi sindacati, perché potremo superare questo momento terribile per il Comune e per la Città solo ripartendo dalle competenze e dalle motivazioni di chi alla Città offre quotidianamente servizi fondamentali e qualificati. Mi farò, fin da domani, promotore di un incontro con le sigle sindacali per ragionare dei problemi che dovremo affrontare insieme.