Servizio civile regionale Arci e Carretera Central: candidature aperte fino al 27 aprile

Ultimi giorni per presentare le candidature ai due progetti di servizio civile promossi dall’Arci provinciale di Siena e da Carretera Central, associazione di volontariato e cooperazione internazionale affiliata all’Arci, finanziati dalla Regione Toscana. Le domande di partecipazione possono essere consegnate fino a venerdì 27 aprile da giovani, italiani e stranieri, di età compresa tra 18 e 30 anni, residenti in Toscana o domiciliati nella regione per motivi di studio o di lavoro. Il servizio civile dura dodici mesi, con un impegno di cinque giorni a settimana per un totale di trenta ore settimanali e i volontari selezionati riceveranno 433,80 euro al mese.

Il primo progetto, “Esperimenti di comunità”, è promosso dall’Arci senese e offre dieci posti per altrettanti giovani che saranno chiamati a svolgere attività di assistenza, consulenza e accompagnamento ai migranti, sotto il coordinamento di alcuni tutor. Il secondo progetto, “Intercult”, promosso da Carretera Central, offre due opportunità di servizio civile nell’ambito della cooperazione e della solidarietà internazionale.

Informazioni. Il bando e i fac-simile della domanda di iscrizione possono essere scaricati sul sito della Regione Toscana, nella sottosezione “Servizio civile” all’interno della sezione “Sociale”. Per ulteriori informazioni, è possibile contattare anche i due soggetti proponenti: l’Arci provinciale di Siena, in Strada Massetana Romana, 18, tutti i giorni, dal lunedì al sabato, dalle ore 9 alle ore 13 e dalle ore 15 alle ore 17; chiamare il numero 0577-271540; inviare un fax al numero 0577-271538 oppure un’e-mail all’indirizzo [email protected]. Carretera Central, invece, ha sede in Via di Città, 101, a Siena, ed è possibile contattarla anche chiamando il numero 0577-044327; inviando un fax al numero 0577-044327 oppure un’e-mail all’indirizzo [email protected]. Non fa fede il timbro postale e non possono presentare domanda i giovani che già prestano o abbiano svolto attività di servizio civile nazionale o regionale in Toscana o in altra regione in qualità di volontari e coloro che hanno o hanno avuto rapporti di lavoro o di collaborazione con l’ente che realizza il progetto.