Provincia, nuovi voucher di conciliazione per sostenere le mamme che lavorano

 

mamme e cittini

Offrire alle mamme lavoratrici un sostegno economico per far fronte alle spese degli asili nido, permettendo loro di restare sul mercato del lavoro senza perdere opportunità professionali per accudire i figli piccoli. E’ con questo spirito che anche quest’anno la Provincia di Siena rinnova l’iniziativa dei voucher per la conciliazione dei tempi di vita e lavoro destinati a donne occupate con figli da 0 a 3 anni. L’avviso pubblico per l’attribuzione di voucher è stato emesso ieri, mercoledì 28 febbraio e sarà aperto fino a lunedì 8 aprile. Le spese ammissibili, sostenute e documentate, sono quelle relative al pagamento dei servizi educativi per la prima infanzia per l’anno scolastico 2013/2014.

L’avviso, disponibile sul sito www.impiego.provincia.siena.it nella sezione bandi, categoria voucher, è rivolto a tutte le lavoratrici dipendenti, autonome o assunte con contratto di lavoro atipico (ad eccezione delle prestazioni occasionali e del lavoro accessorio) residenti in provincia di Siena e alle donne immigrate extra Unione europea in possesso di regolare titolo di soggiorno. Il voucher ha l’obiettivo di consentire la permanenza delle donne nel mercato del lavoro, attraverso interventi di conciliazione che facilitano percorsi di crescita professionale e di miglioramento di carriera.

Per il nuovo bando, aperto fino all’8 aprile 2013, la Provincia di Siena ha stanziato 80 mila euro, con risorse del Fondo Sociale Europeo (Por Fse 2007/2013), da erogare attraverso voucher per un massimo di nove mesi, che copriranno parte delle spese sostenute dalle famiglie fino a un massimo di 80 euro mensili. Le informazioni relative alla documentazione, alle modalità di presentazione della domanda, ai criteri di ammissibilità e di valutazione sono consultabili nel testo dell’avviso. Per informazioni è possibile chiamare il numero verde 800.904.504 attivo dal lunedì al venerdì dalle ore 9:30 alle ore 12:30 e dalle 14:30 alle ore 17:30, recarsi presso una delle cinque sedi del Centri impiego provinciali o scrivere una email a [email protected] e [email protected].