FOTOGALLERY – A Chianciano una cena di solidarietà per lo Zambia

Una cena di solidarietà dedicata allo Zambia e alla raccolta fondi per lo sviluppo del progetto agricolo nel paese dell’Africa centromeridionale. E’ quella, organizzata dall’associazione “Insiemepercaso” che si terrà venerdì 11 maggio, alle ore 19.30, presso l’Istituto professionale alberghiero Artusi di Chianciano Terme. La cena sarà realizzata con la collaborazione degli alunni e degli insegnanti dell’Istituto Artusi che sono anche parte attiva di un progetto didattico all’interno del Toscana Skills Training College in Zambia. L’offerta minima per la partecipazione all’iniziativa è di 30 euro a persona. Tutti i proventi della cena saranno utilizzati per l’implementazione del progetto agricolo – finanziato dalla Provincia di Siena in collaborazione con Cia Siena – che prevede l’ampliamento delle coltivazioni e degli allevamenti, l’acquisto delle attrezzature e la continuità della formazione ai piccoli coltivatori della cooperativa agricola e agli studenti del College. Per partecipare è possibile telefonare al 348 7401055 (Federico) o inviare una email all’indirizzo info@insiemepercaso.org.

 

“Dal 2011 Insiemepercaso – spiega Maya Pellicciari a nome dell’associazione – ha concentrato le proprie energie nella realizzazione di un progetto agricolo, finanziato dalla Provincia di Siena in collaborazione con Cia Siena. Dopo l’avvio del progetto nell’aprile 2011 e dopo l’incontro tra i tecnici italiani e la popolazione locale sui bisogni e sulle possibilità di intervento in campo agricolo, i contadini dei villaggi hanno deciso di costituirsi in una cooperativa agricola, che conta ad oggi più di 60 membri. Grazie al contributo dell’Azienda agricola “Il Forte” di Castiglion d’Orcia, è stato contemporaneamente inaugurato, all’interno della scuola professionale di “insiemepercaso” (il Toscana Skills Training College), un primo corso annuale di tecniche agricole, riconosciuto dal Ministero dell’Agricoltura zambiano, al quale hanno aderito non solo giovani studenti ma anche alcuni anziani membri della cooperativa agricola”.

 

“Continuano ad essere operativi – afferma Pellicciari – il mulino per la macinatura semigratuita del mais, il pozzo per l’approvvigionamento idrico del villaggio di Buntungwa, i corsi di muratura e carpenteria per gli studenti del college, i più di 400 progetti di microcredito attivi, il centro nutrizionale di Chibote con i suoi 200 pasti tre volte a settimana per gli orfani del compound. La clinica “Ubuntu Clinical Center”, realizzata grazie al finanziamento di Autostrade per l’Italia s.p.a., è stata riqualificata, su suggerimento delle autorità sanitarie locali, come dispensario medico e centro di prevenzione e assistenza di base: entro la fine dell’anno un’infermiera professionale zambiana sarà assunta da “Insiemepercaso” per garantire la continuità dell’assistenza all’interno del centro, mentre ad ottobre partirà una missione con personale medico volontario dell’Asl di Siena insieme al quale sarà possibile pianificare un servizio periodico di assistenza sanitaria gratuita e qualificata per la popolazione dei villaggi limitrofi, e in particolare per le donne e i bambini”.