E’ ‘Infinito Paperone’

il governatore della contrada dell’Oca Fulvio Bruni

Aggregazione, Spending review e taglio dei costi, unione, cambiamenti, novità e tradizione insieme, guardare al futuro con occhi e spirito pieni di ottimismo. E un bellissimo gesto per il santuario di Santa Caterina. Sono solamente alcuni dei temi toccati ieri pomeriggio nella conferenza stampa di presentazione dei prossimi festeggiamenti della contrada dell’Oca. Una contrada raggiante per il trionfo ottenuto in Piazza lo scorso 2 luglio con Guess montato da Giovanni Atzeni detto Tittia si è mostrata alla stampa per parlare dei prossimi appuntamenti. Oggi già il primo: alle 19 la presentazione del Numero unico. Domani, sempre alle 19, il ricevimento delle autorità e a seguire le “Music memories”, momento intimistico di musica e di ricordo di attimi del passato che, come ha detto il governatore Fulvio Bruni “faranno anche venire le lacrime agli occhi nel rivedere tante persone in immagini girate ormai tanti anni fa”. Sabato la cena della vittoria. E ovviamente ancora altre cene nella settimana seguente.
“Infinito Paperone” Il tema che collegherà tutti i prossimi appuntamenti è “Infinito Paperone”: due parole scelte non a caso, ma dopo un’attenta ed accurata analisi. “C’è la storia dell’Oca – ha spiegato Bruni -. Non ci sono limiti temporali né di spazio in una storia, la nostra, che è un’infinita collezione di vittorie. Una ventina nell’Ottocento, una ventina nel Novecento e anche in questo nuovo secolo siamo sulla buona strada. E poi c’è la parola Paperone: un termine ricorrente nei nostri canti e nel nostro inno, un termine che per noi è un mix di affetto e di sentimento. Il nostro modo di vincere è costante, fatto di forza, potenza ed astuzia. Difficilmente – prosegue Bruni – vinciamo di rimbalzo. Anche a luglio abbiamo dimostrato come si usa il nerbo, come si supera l’avversaria e anche come ci si difende dal recupero di altre contrade. E’ stata una vittoria all’antica, un Palio all’antica. Noi siamo una contrada all’antica, ma non una contrada vecchia”.
Spending review Ed ecco che viene affrontato un tema di strettissima attualità anche per le contrade, l’obbligato taglio alle spese: “Abbiamo fatto – ha affermato il governatore – un’attentissima valutazione dei costi. Francamente credo che questo possa essere anche un messaggio etico e morale che inviamo alla città. Dobbiamo tenere conto delle difficoltà del momento, ma la nostra non sarà certamente una festa dimessa. La nostra sarà una festa di popolo e per il popolo, privilegiando la tradizione. D’altro canto è noto che la nostra contrada riesce nei momenti di difficoltà a tirar fuori il meglio di sé. Nei momenti di difficoltà l’aggregazione è più importante del ritorno economico: noi abbiamo fatto scelte basandoci su questo concetto e non è un segreto che anche la cena della vittoria avrà un costo inferiore rispetto al 2011”.
E Bruni parla di eccellenze e qualità, di caratteristiche proprie della contrada dell’Oca che sono state valorizzate per questi festeggiamenti. “E ci saranno anche alcune sorprese”. Una la dice subito. “Abbiamo deciso di destinare l’importo dell’omaggio ai contradaioli al santuario di Santa Caterina per alcuni lavori di manutenzione e restauro”.
“Contrada cambiata” Subito dopo il trionfo di luglio il governatore aveva tanto insistito sul concetto di “unione” interna alla contrada, a suo avviso una vera e propria base della costruzione eretta con la vittoria in Piazza. Adesso il capitano Claudio Cocchia parla anche di “una contrada cambiata, ma sempre la stessa. La vittoria ci ha agevolato in questo. Adesso vedo un’unità straordinaria. Ora è il momento dei festeggiamenti”.
Gli occhi di Bruni guardano verso il futuro. “Noto la partecipazione di tanti giovani che portano anche idee nuove. Dobbiamo valorizzare tutto quello che possiamo valorizzare. Nei momenti di difficoltà vengono idee nuove. Noi guardiamo avanti senza dimenticare il nostro passato. E se il buongiorno si vede dal mattino credo che avremo un futuro radioso”.

Gennaro Groppa