Colle val d’Elsa ricorda Alfredo Merlo

Colle val d'Elsa

La città di Colle di Val d’Elsa si unisce al cordoglio per la morte di Alfredo Merlo, protagonista della Resistenza con il nome di “Il biondo”. Merlo, classe 1925, era nato a Radicondoli ed era cresciuto a Colle di Val d’Elsa fino al conseguimento della licenza d’avviamento professionale. Dopo l’armistizio dell’8 settembre 1943, era entrato nella XXIII Brigata Garibaldi “Guido Boscaglia”, che ha combattuto fra le province di Siena, Pisa e Grosseto, nei boschi delle Carline, per liberare il territorio dall’occupazione nazifascista, e nei decenni successivi ha ricoperto diversi incarichi a servizio della comunità.

 

“La scomparsa di Alfredo Merlo – afferma il primo cittadino colligiano, Paolo Brogioni – colpisce per l’ulteriore perdita di una figura che ha saputo tenere viva la memoria storica della lotta di Liberazione sul nostro territorio. A pochi anni dalla morte di Velio Menchini, conosciuto come il ‘comandante Pelo’, anche in questa occasione, vogliamo ricordare il contributo che Merlo, ‘Il biondo’, portò alla Resistenza, lottando sulle Carline per liberare il territorio dal nazifascismo. Nel corso degli anni, come sindaco di Colle di Val d‘Elsa, ho potuto conoscere e apprezzare Alfredo Merlo durante le celebrazioni dedicate al ricordo della Resistenza e ogni volta, come accade in queste occasioni, parlare con lui e ascoltare le sue testimonianze è sempre stato un momento di crescita e di arricchimento. Le voci di chi ha vissuto in prima persona la lotta di Liberazione sono fonti ineguagliabili di storia, valori e principi fondamentali che abbiamo il dovere, come istituzioni e come cittadini, di ascoltare, valorizzare e trasmettere alle future generazioni. A nome della città, esprimo profondo cordoglio per la morte di Merlo e mi unisco al dolore della famiglia”.