Colle -Domenica 17 giugno “Le stanze della memoria” si aprono al pubblico

Una giornata all’insegna del ricordo e della riflessione storica. Domenica 17 giugno, in occasione del 68esimo anniversario della morte del medico partigiano antifascista Gracco Del Secco, ucciso il 17 giugno 1944, il Museo Archeologico “Ranuccio Bianchi Bandinelli” di Colle di Val d’Elsa, in Piazza Duomo, aprirà gratuitamente al pubblico le “Stanze della Memoria” intitolate allo stesso Gracco Del Secco”. Gli spazi al piano terreno del museo, un tempo Palazzo Pretorio, furono adibiti a carceri per detenuti politici fra il primo dopoguerra e l’inizio del Ventennio fascista e sono stati recentemente valorizzati come luoghi di documentazione storica dell’epoca, riscoprendo i segni e i graffiti lasciati in quegli anni sui muri, oggi importanti testimonianze storiche e sociali del periodo. L’intervento di recupero e valorizzazione è stato promosso, in forma congiunta, dal Comune di Colle di Val d’Elsa, dalla locale sezione dell’Anpi e dal Gruppo Archeologico Colligiano.

 

Museo Archeologico “Ranuccio Bianchi Bandinelli”. Il valore storico e sociale delle Stanze della Memoria si unisce al ricco patrimonio archeologico conservato nel Museo Archeologico “Ranuccio Bianchi Bandinelli”, che ha ampliato i suoi orari di apertura al pubblico. Fino al 30 settembre il museo archeologico è aperto dal martedì al venerdì dalle ore 10.30 alle ore 12.30 e dalle 16.30 alle 19.30. Il sabato, la domenica e i festivi l’apertura pomeridiana è anticipata alle ore 15. Il biglietto di ingresso è di 3 euro (2 euro il ridotto), con la possibilità di acquistare un biglietto unico che dà accesso anche agli altri musei della città (6 euro intero e 4.50 euro ridotto).

 

Parco Archeologico Dometaia. Contattando il Museo Archeologico “Ranuccio Bianchi Bandinelli”, inoltre, è possibile visitare, con ingresso libero, il Parco Archeologico di Dometaia, che ospita, in località Buliciano, una delle più importanti necropoli etrusche dell’Etruria settentrionale con oltre 56 tombe etrusche risalenti al periodo che va dalla metà del VI secolo a.C. a tutta l’età ellenistica, con sporadiche attestazioni di periodo romano. Nel parco, è possibile organizzare anche laboratori didattici per le scuole, in spazi attrezzati per accogliere in sicurezza e praticità operativa gli studenti, con iniziative dedicate alla lavorazione dell’argilla o alla produzione di essenze profumate.

 

Il Parco Archeologico di Dometaia è aperto, fino al 30 settembre, il sabato, domenica e festivi dalle ore 16.30 alle ore 19.30; il mercoledì solo su richiesta dalle ore 10.30 alle ore 12.30 e dalle ore 16.30 alle ore 19.30. È possibile prenotare visite alla necropoli su prenotazione; il servizio di apertura e visite al museo e alla necropoli di Dometaia è effettuato dal Gruppo Archeologico Colligiano Per informazioni contattare il Museo Archeologico “Ranuccio Bianchi Bandinelli” ai numeri 0577-922954; 0577-920490 e 0577-912260 (Ufficio Cultura del Comune di Colle di Val d’Elsa). Inoltre, è possibile scrivere un’e-mail all’indirizzo [email protected], consultare il sito internet www.museocolle.it oppure la pagina Facebook, Parco Archeologico Dometaia.