Il PD di Siena presenta il nuovo esecutivo. Vigni:”Buon civismo e buona politica. E niente primarie”

Competenza. E’ questo l’indirizzo che ha orientato la scelta del nuovo esecutivo del PD.
Una scelta volta ad evidenziare l’importanza di affidare alle persone quei compiti e ruoli che possono essere svolti con pertinenza, tenendo sempre a riferimento il valore e l’etica come requisiti fondamentali che devono ispirare le azioni della segreteria.

Il nuovo esecutivo del PD di Siena intende pertanto: promuovere un confronto leale, sincero, aperto e costruttivo con gli iscritti e gli organismi dirigenti del partito; puntare agli obiettivi generali della politica, sulla tutela del bene comune, piuttosto che sui personalismi; garantire la pluralità delle sensibilità che compongono il partito nel rispetto dell’equilibrio fra maggioranza e minoranza e nel riconoscimento della conduzione della guida politica a chi ha ottenuto più consenso in fase congressuale; consolidare i valori comuni propri della cultura riformista, progressista, del cattolicesimo democratico e dell’impegno sociale; aprirsi all’esterno per un confronto di idee più ampio possibile basato sui contenuti; agevolare il dialogo fra tutte le articolazioni interne e la partecipazione attiva alla vita politica, rafforzando il senso di appartenenza e lo spirito di condivisione; investire sull’organizzazione del partito partendo dal rafforzamento degli iscritti, dei circoli e dando maggiore ruolo a tutti gli organismi; costruire forum tematici aperti ad iscritti ed elettori esterni per l’elaborazione del programma; dare vita ad un nuovo cantiere di Centrosinistra a forte impronte civica, partecipato dai cittadini, capace di mettere insieme forze e culture diverse unite nella condivisione e progettazione dei temi che riguardano il futuro di questa comunità; discutere con la coalizione regole condivise per la decisione delle candidature ed adottare, di conseguenza, le scelte dei futuri amministratori; effettuare in tutti i circoli una valutazione del rendiconto di mandato amministrativo per una valutazione obiettiva sulla Amministrazione uscente; concorrere all’elaborazione di una piattaforma programmatica che contemperi esigenze di sviluppo economico, occupazionale, culturale, sociale, dei servizi, l’utilizzo delle funzioni e del territorio, investimento sul capitale umano, utilizzo dei saperi, tutela dell’identità culturale e apertura all’innovazione.

Spunti per una discussione per la costruzione di un progetto di sviluppo della città: Siena città deve diventare il capoluogo della Provincia riguardo a politiche di area vasta; la Regione Toscana deve attuare politiche di pari dignità e pari opportunità tra le stesse Aziende Ospedaliere Toscane, sia sull’assegnazione delle risorse finanziarie, sia sulla promozione delle professionalità e il sostegno alle progettualità; costruzione di un rapporto simbiotico tra le due università cittadine e favorire il dialogo e la collaborazione con le istituzioni culturali; puntare sulla qualità del distretto farmaceutico e delle scienze della vita, sulla produzione e la ricerca, proseguendo nel proficuo lavoro fatto con la Regione Toscana, aumentando anche il potenziale attrattivo, l’accoglienza e i servizi del nostro territorio;
verifica dell’attualità e della mission di tutti gli strumenti di sviluppo e crescita di cui il Comune e il territorio provinciale si sono dotati nel corso degli anni; valorizzazione urbanistica della città con politiche e progettualità che favoriscano un equo e sostenibile rapporto tra recupero, ampliamento e nuova edificazione con l’obiettivo dell’uso consapevole del suolo; attivazione e rafforzamento delle politiche di copianificazione in senso esteso, dall’urbanistica ai servizi a rete, con un dialogo continuo e costruttivo con i comuni contermini; potenziare la progettualità in rete, tra enti e istituzioni pubbliche in dialogo con il privato, per una cultura glocal, fortemente identitaria e connessa ai contesti globali, utilizzando a pieno le opportunità attivate dall’accordo con il MIBACT e la Regione Toscana;
attivazione del Polo Musicale (Franci – Chigiana – Siena Jazz) attraverso progettualità concrete che facciano di Siena la città della musica, arricchire la qualità e la varietà dell’offerta turistica in dialogo con la produzione culturale, collocando il turismo in una programmazione organica e valorizzando le specificità senesi nel quadro di un incremento e di una maggiore permanenza dei flussi turistici in ingresso; verificare l’attuale organizzazione dei servizi e pianificare una distribuzione armonica delle funzioni presenti nel centro; legare la parola cultura a innovazione, sostenibilità, identità territoriale, coesione sociale, integrazione e benessere;
consolidamento e attuazione delle linee strategiche contenute nel Patto per Siena siglato recentemente dall’Amministrazione Comunale, la Provincia e la Regione Toscana dietro la regia del Partito della città.

Segretario
Simone Vigni
(rapporti con la coalizione, pari opportunità diversità e diritti- Diritto alla salute – Servizi a rete per la nuova area vasta senese)

Vicesegretario
Ginevra Larussa
(politiche giovanili)

Giulia Periccioli (Responsabile dell’organizzazione, coordinamento consiglio segretari di circolo)

Simone Petricci (Coordinatore della segreteria e rapporto con gli organi di informazione)

Rita Petti (Politiche per la promozione, il potenziamento e l’innovazione culturale)

Chiara Iacomelli (Politiche sociali, terzo settore, associazionismo sportivo)

Francesco Caroni (Vivibilità e sicurezza)

Claudia Cardone (Città degli studenti, Università, formazione)

Paolo Mazzini (Lavoro, attività produttive, economia, turismo, innovazione)

Giovanni Mezzedimi (Governo del territorio, ambiente, mobilità)

Guido Leoncini (Rapporti con l’amministrazione comunale)